Copilota morto al 'Rally Val D'Aveto', si indaga sulle cause dell'incidente. Cordoglio dei Comuni coinvolti
di R.C.
La ricostruzione dell'uscita di strada affidata anche alla strumentazione di bordo
I Carabinieri di Sestri Levante in coordinamento con la Procura di Genova sono impegnati negli accertamenti sulle cause del tragico incidente costato la vita nella tarda mattinata di domenica 6 settembre a Stefano Sappracone, copilota sanremese di 43 anni. Intanto i Comuni di Rezzoaglio e Santo Stefano d'Aveto esprimono profondo cordoglio e sincera vicinanza ai familiari della vittima".
"In questo momento di grande dolore, il sindaco, l'amministrazione comunale e l'intera comunità di Santo Stefano d'Aveto si stringono alla famiglia di Stefano, alla sua squadra, agli amici e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e che hanno condiviso con lui la passione per il mondo dei rally - evidenzia una nota del Comune -. La tragedia che si è consumata questa mattina lascia un profondo senso di sgomento e dolore. Di fronte a una perdita così improvvisa e drammatica, ogni parola appare insufficiente. Alla famiglia Sappracone, alla squadra, agli amici e ai parenti giungano le più sentite condoglianze e la vicinanza dell'intera comunità di Santo Stefano d'Aveto".
"Una tragedia che colpisce profondamente tutto il mondo del rally e che lascia sgomenta anche la nostra comunità, in una giornata che avrebbe dovuto essere dedicata allo sport, alla passione e alla condivisione - si duole l'amministrazione comunale di Rezzoaglio - Il sindaco, l'amministrazione comunale e l'intera comunità di Rezzoaglio si stringono con sincera vicinanza alla famiglia di Stefano, ai suoi cari, alla squadra, agli amici e a tutti coloro che hanno condiviso con lui la grande passione per il motorsport. In un momento di così grande dolore, le parole non possono colmare il vuoto lasciato da una perdita tanto improvvisa e drammatica. Alla famiglia Sapraccone giungano le più sentite condoglianze e l'abbraccio dell'intera comunità di Rezzoaglio".
Nella ricostruzione degli organizzatori, "Alle 10:25 la vettura è partita sulla prova speciale 'Due Valli', successivamente è uscita di strada al km 4.86 alle 10:29, stesso orario in cui la richiesta di SOS è partita automaticamente dal sistema Tracking GPS. I soccorsi, immediatamente allertati, sono giunti sul luogo dell'incidente alle ore 10:33 con un'ambulanza con un medico a bordo ed una squadra di estrazione delle persone dalle auto incidentate. Alle ore 10:34 è giunta la seconda ambulanza, con un secondo medico. Il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatare il decesso del navigatore Stefano Sapraccone". I vigili del fuoco del neonato distaccamento volontario di Rezzoaglio (Genova) hanno provveduto ad estrarre il corpo della vittima.
Tutti i concorrenti fermati alla partenza della prova speciale sono stati fatti rientrare al riordino di Allegrezze (Genova), dove è terminata la gara. Le vetture che erano già transitate sulla prova speciale sono rientrate a loro volta al riordino di Allegrezze percorrendo il percorso previsto in trasferimento.
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