Cinque Terre, tra friggitorie e negozi 'cinesi' arriva l'appello dei sindaci: "L'Unesco protegga la tradizione dei nostri commerci"
di Filippo Serio
Sempre meno locali tipici, sempre più commercianti ed esercenti che arrivano da lontano: si cercano nuove regole per non perdere tipicità
Le Cinque Terre continuano a essere attrattive per migliaia di turisti ogni anno. Ma non solo: ultimamente a essere attratti dalla bellezza e dalla potenziali dei piccoli borghi e dei centri storico del Levante ligure sono anche gli imprenditori stranieri, pronti a insediarsi soprattutto con attività commerciali e gastronomiche. A Riomaggiore, per esempio, diversi locali sono passati in gestione a proprietari cinesi; a Vernazza, invece, ha aperto una friggitoria.
Per questo motivo i sindaci preparano la richiesta di un piano di regolamentazione facendo appello all'Unesco, che dal 1997 riconosce il territorio delle Cinque Terre come patrimoni dell'umanità. E gli amministratori locali sono al lavoro con la Regione per far sì che l'offerta degli esercizi commerciali rispetti la tradizionalità del territorio.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Portovenere: la torre del borgo diventa albergo, ospitalità d'alto livello
11/04/2026
di Gilberto Volpara
La rivelazione: "Spa e frantoi moderni hanno origine da Portovenere"
11/04/2026
di Gilberto Volpara
Charlotte de Witte infiamma Genova: migliaia in Piazza Matteotti per il maxi dj set gratuito
11/04/2026
di Redazione
Editoria, nasce Creuza De Ma: libri e storie per “seminare cambiamento”
11/04/2026
di Carlotta Nicoletti
Premio Zonta Genova, riconoscimento alla ricerca: vince Carlotta Ferrando, eccellenza nelle Scienze della Terra
11/04/2026
di Carlotta Nicoletti
Pra’, dragaggio foce del torrente San Pietro: il Comune in attesa delle autorizzazioni
11/04/2026
di Anna Li Vigni

