Ciclismo, Tour de l'Avenir: Lorenzo Finn domina la cronoscalata e conquista la maglia gialla

di steris

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Iridato U23 in carica e già vincitore del Giro d'Italia di categoria, tenta la doppietta riuscita finora soltanto a Gibì Baronchelli nel 1973

Ciclismo, Tour de l'Avenir: Lorenzo Finn domina la cronoscalata e conquista la maglia gialla

Lorenzo Mark Finn mette un altro sigillo sul Tour de l’Avenir. Il campione del mondo della Red Bull Bora Hansgrohe Rookies ha dominato la cronoscalata da Les Carroz a Flaine, imponendosi nella prova di 11,4 chilometri e conquistando anche la leadership della classifica generale. Finn, che ha appena vinto il Giro d'Italia di categoria,  tenta la doppietta Giro-Tour riuscita finora soltanto a Gibì Baronchelli nel 1973. Sul palco ha ricevuto la maglia gialla da uno che di quel trofeo se ne intende: Bernard Hinault, oggi 71enne, vincitore di cinque Tour (1978, 1979, 1981, 1982 e 1985).

Il giovane talento ligure - campione del mondo U23 in carica - è stato l’unico corridore capace di completare il percorso sotto i 26 minuti. Il suo tempo, 25’47”, ha scavato un solco importante rispetto alla concorrenza e ha confermato fin dai primi rilevamenti cronometrici una condizione superiore.

Alle sue spalle si è piazzato il francese Fabries, staccato di 34 secondi. L’ex maglia gialla Driesen ha accusato un ritardo di 58”, mentre Vanhuffel e Bravo hanno concluso rispettivamente a 1’06” e 1’11”. Prestazioni di rilievo, ma insufficienti per tenere il passo imposto da Finn sulle rampe verso Flaine.

A seguire da vicino la prova c’era anche Paul Seixas, altro nome di spicco della nuova generazione del ciclismo internazionale, coetaneo di Finn e appena arrivato quarto al Tour dei "grandi" dietro Pogacar, Evenepoel e Del Toro. Macchina fotografica al collo, Seixas ha assistito alla prestazione del coetaneo, in un curioso intreccio tra rivalità sportiva e amicizia fuori dalla gara.

La classifica potrebbe subire nuovi scossoni già nella prossima frazione. Domani il Tour de l’Avenir propone infatti il primo dei due grandi appuntamenti con la montagna, con 149 chilometri da Châtillon-sur-Cluses a Val d’Isère, fino all’arrivo sul Col de l’Iseran.

Il percorso mette sul piatto quattro salite impegnative: Col de Saisies, Col du Meraillet, Cormet de Roselend e Col de l’Iseran. Complessivamente saranno 35,6 chilometri di ascesa, con una pendenza media del 4,8% e un traguardo posto ad alta quota.

Dopo il dominio nella cronoscalata, Finn dovrà dunque difendere la maglia gialla su un terreno completamente diverso. La tappa alpina potrebbe esaltare gli scalatori e aprire nuovi scenari.

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