Caos autostrade Liguria: "Siamo in giro dalle 3 di notte, non ne possiamo più"

di Marco Innocenti

La rabbia di automobilisti e camionisti imprigionati in coda per ore dopo la chiusura del tratto di A7 fra Bolzaneto e Genova Ovest

Un casello che riapre in ritardo, un'altra galleria da ispezionare e il tratto fra Bolzaneto e Genova Ovest, in A7, resta chiuso. E' il preludio a un'altra giornata di disastro sulle autostrade della Liguria, un disastro che giorno dopo giorno pesa sempre di più sulla vita quotidiana dei liguri e dei turisti (pochi ormai) che ancora provano ad avventurarsi verso la nostra regione. Code chilometriche, così come la rabbia degli utenti, prigionieri del traffico, senza alcuna indicazione e senza alcun preavviso da parte di Autostrade per l'Italia.

Tutto il traffico, auto e mezzi pesanti, proveniente dalla A12 e diretto a Genova Ovest viene dirottato sulla A7, verso Busalla. Qui si è costretti ad uscire e i veicoli vengono smistati: i camion vengono reimmessi in autostrada, in direzione Genova, mentre alle auto non resta che affidarsi alla statale dei Giovi o affrontare le curve di Orero, per scendere verso la città. Un calvario, qualunque scelta si faccia, che colpisce tutti: lavoratori, vacanzieri e pendolari.

"Sono partito da Nervi alle 8,25 - ci racconta un automobilista - e ora, alle 10,57, non sono ancora arrivato a Busalla. Dovrei andare a Torino ma a questo punto non ho idea di quelli che saranno i tempi del viaggio". "E' una cosa assurda nel 2020 - commenta invece un camionista - Noi siamo bloccati qui. Arriviamo da Montecarlo e dovevamo andare verso Livorno ma è assurdo pensare alle tante persone che lavorano e che pagano questo disagio infinito".

"Noi stiamo andando verso il Frejus e siamo entrati a Marina di Carrara - ci dice un altro automobilista - Siamo bloccati qui da più di un'ora e non sappiamo quando ripartiremo". "E' invivibile - tuona invece l'autista di un camion che consegna latticini - Ormai non segnalano nummeno più nulla. Aprono quando vogliono, ora ti mandano a Busalla ma io sono in giro per lavoro dalle 3 di stanotte... E' assurdo, una cosa invivibile. Anche l'altro giorno ci hanno mandato ad Arenzano, chilometri di coda poi hanno aperto solo una corsia per i Telepass e non per chi pagava con il biglietto, e mi sono dovuto fare l'Aurelia. E' improponibile. Così non si può, sono qua da due ore in coda".