Bucci dall'ospedale: "Adesso va meglio, lunedì torno in ufficio"

di Redazione

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Intervista al 'Secolo XIX': "Domenica sarò dimesso, riuscirò ad andare a votare"

Bucci dall'ospedale: "Adesso va meglio, lunedì torno in ufficio"

Migliorano le condizioni del sindaco Bucci: “Adesso va meglio, è stata tosta. Lunedì torno in ufficio”. In un'intervista al Secolo XIX, il primo cittadino di Genova (nella foto dall'edizione online del quotidiano di Piccapietra) afferma: “Domenica sarò dimesso, riuscirò a votare”.
 
Bucci è al Galliera dalla sera di domenica 2 giugno, il giorno dopo è stato operato dall'équipe di Chirurgia maxillo-facciale e plastica ricostruttiva, per una metastasi linfonodale da neoplasia cutanea. L'intervento ha avuto esito positivo.

"Mi sto riprendendo molto bene - dice nell'intervista a Guido Filippi - è successo tutto così in fretta da giovedì quando ho fatto la visita e mi hanno detto che dovevo operarmi. Ero preoccupato, ma ho saputo gestire la paura; il giorno del crollo del Morandi ero più preoccupato. Ora domenica mi dimettono, così vado anche a votare, poi sarà da valutare se dovrò fare la radioterapia e la chemioterapia. Di sicuro dovrò fare tanta fisioterapia per riabilitare la guancia sinistra: è un po’ storta, si vede? Ma voglio riprendere subito il mio ruolo di sindaco: è già venuto Piciocchi e abbiamo già la programmazione per i prossimi due mesi. I medici possono fare tanto, ringrazio Beppe Signorini, Lucio Molini e Paolo Cremonesi e tutti gli specialisti che mi hanno seguito, operato e curato, ma ora sono io che devo combattere. Mi sono già alzato, vado in bagno da solo e mi sono già fatto mezza doccia, senza bagnare le ferite. Appena ho tempo mi faccio la barca".

Il sindaco vuole tornare al più presto al suo posto: "Devo, sono il sindaco e da metà settimana mi riprendo le deleghe che avevo dato a Piciocchi. Ci sono alcune delibere molto importanti a partire da quella sulla Diga e voglio esserci. Se non sarà per il consiglio comunale di martedì, sarà per l’altra settimana ma torno presto: è un segnale che voglio dare alla città. Ci sarò anche non a tempo pieno. Avrò bisogno di alcune ore al giorno per fare la fisioterapia ma non sarò a mezzo servizio. Certo non potrò lavorare dalle 7 alle 21... e qualcuno in Comune sarà contento".

Bucci ci tiene a rispondere ai molti messaggi di incoraggiamento: "Ho sentito tanto affetto in questi giorni, più di quanto potessi aspettarmi; ho ricevuto quasi 1.400 messaggi whatsapp che mi hanno fatto molto piacere: mi hanno scritto Burlando, Sansa e tantissimi altri di tutti gli schieramenti politici. Voglio dare un segnale forte ai genovesi: tutti i progetti per la città e per il porto non possono rallentare e sono fondamentali per le future generazioni. Non importa se il sindaco sono io oppure un altro, ma non possiamo perdere un’occasione unica. Proprio in questi giorni ho avuto la sensazione che i genovesi non vogliono restare soli e che il sistema si deve muovere".

Quindi, un accenno all'inchiesta: "Le indagini devono fare il loro corso e io non mi permetto di commentare il lavoro dei magistrati, ma io ho una responsabilità verso i genovesi: devo fare in modo che la reputazione della città non venga toccata da questa inchiesta. Mi preoccupa il fatto che i privati potrebbero decidere di frenare o interrompere i loro investimenti e questo non fa bene... I magistrati mi chiameranno quando riterranno opportuno, io sono qui. Non faccio commenti, come ho sempre fatto in questi sette anni, gli unici commenti li faccio con i magistrati: è lo stile americano, non quello di Trump".

Trovandosi al Galliera, il sindaco fa un cenno alla ricostruzione dell'ospedale: "Bisogna fare il nuovo Galliera senza perdere altro tempo: sono contento che le procedure amministrative siano a posto, grazie anche al Comune".

Infine, un accenno personale: "Ho la barba lunga ma pazienza, appena riesco me la faccio. Ai genovesi non ho voluto nascondere niente della mia malattia. Ora devo pensare a rimettermi in fretta a tornare a fare il sindaco. C’è però una cosa che mi dispiace. La vera crociera estiva con la mia barca è in dubbio. Dovevamo arrivare fino a Procida: non so, vedremo, semmai la facciamo più breve. Ora penso a uscire dall’ospedale e a tutto il lavoro che devo portare avanti".