Bassetti smonta i no-vax: "Il vaccino unico modo per uscire dal covid"

di Redazione

L'infettivologo spiega il funzionamento: "Il vaccino contiene un messaggio non un virus morto o inattivato. Non possiamo fermare il progresso"

Il vaccino per il coronavirus è ormai una frealtà. Il 27 dicembre avverrà il cosiddetto "vaccine Day" mentre da gennaio le prime dosi saranno a disposizione per alcune categorie. L'infettivologo Matteo Bassetti a Telenord è stato chiaro, per uscire dalla pandemia questa è l'unica soluzione: "Le cose con cui possiamo uscirne sono due: primo i nostri comportamenti, il rispetto rigoroso delle misure che conosciamo, dalla mascherina al lavaggio delle mani. E poi il vaccino, dobbiamo lavorare tutti affinchè più persone possibili si vaccinino. Quando avremo il 60-70% della popolazione vaccinata avremo una minore circolazione del virus e forse con l'estate o con l'autunno si potrà tornare a una situazione normale. Si deve arrivare al contagio zero anche se zero in termini di non circolazione del virus è praticamente impossibile. Continueremo a vedere dei casi, speriamo il meno possibile. Questa fa parte della fase che è la convivenza con il virus, bisogna essere protetti e per farlo bisogna essere vaccinati. "

C'è ancora molta diffidenza verso il vaccino:"Credo che bisogna dire che se vogliamo uscire da questa situazione l'unica soluzione è il vaccino, bisogna spiegare quali sono i benefici e quali i rischi, senza nascondere nulla. Si sa che nelle prime 24-48 ore ci possono essere degli effetti collaterali che poi scemano. Questo è legato a molti vaccini e a molti farmaci per cui non è diverso. Bisogna convincersi che la risposta è il vaccino, se questi vaccini sono stati approvati è perchè ci sono degli enti che prima di tutto fanno l'interesse del paziente. Non dobbiamo pensare a enti regolatori che sono lì per fare gli interessi delle industrie farmaceutiche. Se i vaccini sono approvati è perchè sono sicuri. Non anscondere niente, parlare dei benefici e dei rischi. Fare in modo che diventi un compagno di viaggio per tutti noi. "

Soprattutto sui social si parla di rischio di morte o di modifiche del dna con il vaccino: "Il vaccino che arriverà a gennaio di Pfizer e Moderna ha una tecnica nuova che è quella di portare un messaggio al nostro corpo attraverso un Rna messaggero. Non è un vaccino tradizionale che ti porta un virus morto o inattivato. Questo ti porta un messaggio, arriva all'interno dell'organismo e simula la presenza del virus. in questo modo il nostro sistema immunitario inizia a produrre una grande quantità di anticorpi, così se dovessimo venire a contatto con il virus il corpo sarebbe in grado di inattivarlo e distruggerlo. Questo è quello che ci dà questa nuova tecnica che ci darà nuovi vaccini anche per altre malattie infettive come l'ebola. Dobbiamo imparare a convivere anche con questa nuova tecnologia, non possimo permetterci di dire no al prgresso."

Bassetti farà il vaccino? "Io lo frarò appena sarà disponibile, lo avrei già fatto ieri. La grande responsabilità per noi è quella di non tirarsi indietro che vuol dire far vedere che quello che diciamo è anche quello che facciamo. Come dico sempre quello che scriviamo e che diciamo è quello che dobbiamo fare. Se ci fosse stasera lo farei anche stasera."