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Autostrade Liguria, l'allarme di Uiltrasporti: "Personale ridotto, così sicurezza a rischio"

di Alessandro Bacci

Silvana Comanducci: "Nel piano di Aspi è prevista una forte automazione di tutte le operazioni, con un abbattimento notevole della forza lavoro"

Cresce l'apprensione da parte dei sindacati per i lavoratori di Austotrade. Da settimane, ormai, è stato aperto lo stato di agitazione, sfociato nello sciopero lo scorso venerdì che ha trovato l'adesione del 90% dei dipendenti. I sindacati annunciano nuovi scioperi nei prossimi giorni: "L'adesione è stata altissima, questo è sinonimo di grosso disagio e preoccupazione per i lavoratori - afferma Silvana Comanducci Segretario regionale UILTRASPORTI Liguria - in primis per il nuovo piano industriale di Aspi e in secondo luogo per la carenza di personale ormai consolidata sul Primo Tronco. Questo porta disagi sia per i lavoratori che per l'utenza, è ovvio che con un personale sottosimensionato di circa 48 unità tante attività sono a rischio. Abbiamo visto cosa è successo in occasione della prima nevicata e ne risente comunque anche la sicurezza die lavoratori perchè il personale è ridotto al minimo. Così diventa difficile garantire la sicurezza".

Cosa prevede Autostrade? "Tutto quello che è intenzione attuare nei prossimi anni è definito nel piano industriale di Aspi. Sicuramente è prevista una forte automazione di tutte le operazioni, quindi con un abbattimento notevole della forza lavoro."

Cosa comporta questa situazione per i lavoratori? "Comporta sicuramente tante ore di straordinario supplementare che come sappiamo vanno a mettere a rischio la sicurezza. Chi opera in ambiente autostradale quando inizia a essere in turno da tante ore, rischia di non essere più neanche tanto lucido in quello che fa."