Atalanta-Spezia 5-2, i liguri si illudono con il vantaggio ma la Dea è straripante

di Alessandro Bacci

Zapata e Pasalic trascinano i bergamaschi. Male la retroguardia spezzina, l'unica nota positiva è la doppietta di Nzola

Atalanta-Spezia 5-2, i liguri si illudono con il vantaggio ma la Dea è straripante

Lo Spezia esce sconfitto 5-2 dal Gewiss Stadium contro l'Atalanta. La squadra di Thiago Motta si illude dopo pochi minuti trovando il vantaggio ma poi viene messa alle corde dai bergamaschi. La Dea trascinata da uno Zapata e un Pasalic di altra categoria, reagiscono con rabbia all'iniziale svantaggio dilagando con estrema facilità. Male ancora una volta la difesa aquilotta, la più battuta dell'intera Serie A. Tra le note positive la doppietta del ritrovato Nzola, una buona notizia per il futuro.

La sfida si accende dopo 10 minuti. L'Atalanta sembra in controllo delo match ma al 10' la partita cambia totalmente. Musso respinge un gran tiro dalla distanza, il pallone rimbalza sulla traversa e torna in campo sui piedi di Nzola. L'attaccante scaraventa il pallone in reta con un rasoterra vincente e porta in vantaggio i liguri. Grave errore di Musso, forse appannato dal sole. L'Atalanta reagisce immediatamente. Zappacosta scende dalla destra, salta due avversari e crossa in mezzo all'area: Zapata colpisce di tacco e smarca Pasalic che di fronte alla porta non sbaglia. 1-1, Grande azione della Dea che sorprende la difesa dello Spezia. L'Atalanta inizia ad alzare il ritmo e al 27' Koopmeiners mette i brividi a Provedel con con un sinistro violentissimo dal limite dell'area che si spegne sul fondo. Al 33' Sala colpisce il pallone con la mano in area di rigore, il var richiama Abisso che decreta il calcio di rigore. Zapata va sul dischetto ma Provedel para il tiro. Un minuto più tardi, però, il var interviene e fa ripetere il calcio di rigore perchè un giocatore era entrato in area prima del tiro. Tra le proteset spezzine, Zapata si ripresenta dal dischetto e questa volta mette il pallone in rete portando in vantaggio i bergamaschi. 2-1 al Gewiss Stadium. al 40' Zapata parte in contropied, Hristov non lo tiene, il colombiano mette il pallone in mezzo e ancora Pasalic batte Provedel con un tiro semplice semplice. 3-1 Atalanta e Spezia tramortito. Il primo tempo termina così sul risultato di 3-1.

Il secondo tempo si apre sempre con un'Atalanta martellante. La prima occasione capita sui piedi ancora di Pasalic che a porta vuota colpisce il palo, L'arbitro poi fischia un fallo in attacco, ma la difesa dei liguri soffre maldettamente le discese degli avversari. Thiago Motta corre ai ripari e inserisce in campo Reca e Colley per provare a dare la sveglia alla propria squadra. Al 60' Nzola si ritrova di fronte a Musso in contropiede, il tiro dell'attaccante rasottera e centrale è respinto dall'argentino, questa volta in modo magistrale. Grossa occasione non sfruttare per ridurre la distanza. I nerazzurri non si scompongono e dopo lo spavento riprendono in controllo il match, Duvan Zapata è in grande giornata e al 67' smarca Djimsiti con una sponda in area di rigore, il tiro dell'atalantino termina di pochi centimetri a lato. Al 77' è sempre uno scatenato Zapata a scendere per vie centrali e scaricare un destro violentissimo verso la porta avversaria, Provedel si allunga e devia il pallone. All'82' il neoentrato Muriel chiude la gara con un sinistro al volo su assist di Pasalic. 4-1 e partita virtualmente chiusa. All'88 Malinovsky trova anche il pokerissimo con un sinistro dal limite dell'area centrale che sorprende Provedel e finisce in rete... 5-1 a Bergamo. Lo Spezia almeno mostra carattere e all'89' ancora Nzola è bravo a stoppare un pallone in area e a battere Musso con un tiro rasoterra che vale il 5-2. La sfida termina così.