Architettura, la Liguria premia il talento: a “Maledetti Architetti” il Bruno Zevi, a Marco Ciarlo il Premio alla Carriera

di R.C.

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La cultura dell’architettura ligure guarda al Novecento e alle esperienze che hanno contribuito a trasformare il rapporto tra progetto, territorio e comunità

Architettura, la Liguria premia il talento: a “Maledetti Architetti” il Bruno Zevi, a Marco Ciarlo il Premio alla Carriera

La cultura dell’architettura ligure guarda al patrimonio del Novecento e alle esperienze che hanno contribuito a trasformare il rapporto tra progetto, territorio e comunità. Sono “Maledetti Architetti” e Marco Ciarlo Associati i protagonisti dei Premi IN/ARCHITETTURA Liguria 2026: alla manifestazione dedicata all’architettura moderna genovese è stato assegnato il Premio regionale Bruno Zevi per la diffusione della cultura architettonica, mentre allo studio guidato da Marco Ciarlo è andato il Premio alla Carriera regionale 2026.

I due riconoscimenti saranno consegnati venerdì 9 ottobre alle 17, nel Salone di Rappresentanza BPER a Genova, nell’ambito della cerimonia regionale dei Premi IN/ARCHITETTURA 2026. L’appuntamento sarà anche l’occasione per annunciare gli altri premi destinati alle opere realizzate sul territorio ligure. In programma una tavola rotonda dedicata a “Maledetti Architetti” e una lectio magistralis di Marco Ciarlo.

I Premi IN/ARCHITETTURA, promossi dall’Istituto Nazionale di Architettura – IN/Arch e dall’Associazione Nazionale Costruttori Edili – ANCE, in collaborazione con Archilovers, rappresentano da oltre 65 anni uno degli osservatori più autorevoli sulla qualità dell’architettura italiana. Istituiti nel 1961, si distinguono per una visione che considera l’opera architettonica il risultato di un processo condiviso, nel quale assumono un ruolo centrale il progettista, il committente e l’impresa esecutrice.

L’edizione 2026 prende in esame opere di nuova costruzione, riqualificazione, rigenerazione, restauro e ristrutturazione realizzate in Italia tra il 2021 e il 2026, articolandosi in una prima fase regionale e in una successiva selezione nazionale.

“Maledetti Architetti”, il Novecento genovese torna protagonista - Il Premio Bruno Zevi 2026 riconosce il valore di “Maledetti Architetti”, manifestazione promossa dal Comune di Genova e dalla Fondazione dell’Ordine degli Architetti PPC di Genova, con il coordinamento scientifico di Jacopo Baccani.

Arrivata alla sua sesta edizione, l’iniziativa è nata con l’obiettivo di avvicinare il pubblico all’architettura genovese del Novecento attraverso visite guidate, incontri e itinerari urbani. Un patrimonio fatto di edifici, infrastrutture e luoghi che non sempre hanno trovato nella percezione collettiva il riconoscimento del loro valore.

La Giuria ha premiato in particolare la capacità della manifestazione di coniugare ricerca, divulgazione e partecipazione, trasformando l'architettura moderna in un'esperienza collettiva. Il progetto ha contribuito a costruire una rete tra archivi, istituzioni, professionisti, studiosi e cittadini, rendendo accessibili storie e luoghi della città e superando letture superficiali o pregiudiziali dell’architettura contemporanea.

Il titolo, volutamente provocatorio e ispirato al pamphlet di Tom Wolfe, richiama proprio il rapporto spesso controverso tra Genova e l’architettura moderna. L’obiettivo della manifestazione è però quello di andare oltre il pregiudizio, offrendo strumenti per comprendere il valore storico, progettuale e sociale delle trasformazioni che hanno segnato la città.

A Marco Ciarlo il Premio alla Carriera - Il secondo grande riconoscimento della giuria ligure è andato a Marco Ciarlo Associati, premiato per una produzione architettonica sviluppata nell’arco di oltre quarant’anni

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