Sestri Levante: addio a Sandro Antonini, autore di numerose pubblicazioni storiche ed ex assessore alla Cultura
di R.S.
Laureato in Scienze politiche con indirizzo storico, aveva dedicato gran parte della sua attività allo studio dell’età contemporanea
È morto a 73 anni Sandro Antonini, figura conosciuta e apprezzata a Sestri Levante per il suo impegno nel campo della cultura, della ricerca storica e della vita politica cittadina. Antonini si è spento all’Hospice di Chiavari dopo una lunga malattia.
Laureato in Scienze politiche con indirizzo storico, aveva dedicato gran parte della sua attività allo studio dell’età contemporanea, firmando numerose pubblicazioni di carattere storico e letterario. Alla passione per la ricerca aveva affiancato anche l’impegno nelle istituzioni locali.
Negli anni Settanta e Ottanta aveva militato nel PCI. Proprio negli anni Ottanta era entrato a far parte del consiglio comunale di Sestri Levante, ricoprendo successivamente anche l’incarico di assessore alla Cultura.
Una figura, dunque, strettamente legata alla storia culturale e politica della città, che lascia un significativo contributo attraverso i suoi studi e le sue pubblicazioni.
I funerali saranno celebrati sabato 5 settembre alle 16.30 nella chiesa di Sant’Antonio a Sestri Levante.
Comunicato del Comune - "L’Amministrazione comunale di Sestri Levante esprime cordoglio per la scomparsa di Sandro Antonini, storico, scrittore ed ex amministratore comunale che per decenni ha dedicato il proprio lavoro allo studio della storia contemporanea e, in particolare, alla storia di Sestri Levante e del territorio del Tigullio.
Ricercatore appassionato e instancabile, attraverso una produzione ampia e approfondita, Antonini ha contribuito in modo significativo a ricostruire e documentare la Sestri Levante del Novecento: dalle vicende della guerra e della Resistenza alle trasformazioni sociali ed economiche, dalla vita politica al mondo del lavoro e della marineria, fino alle tante storie individuali che, insieme, compongono la memoria collettiva di una comunità.
La sua ricca bibliografia, frutto di anni di studio e ricerca, rappresenta oggi un patrimonio prezioso e un’importante eredità culturale per la città e per quanti continueranno a studiarne e raccontarne il passato.
L’Amministrazione comunale si stringe con affetto alla famiglia".
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