Aeroporti, ok alla proroga per gli aiuti di Stato fino al 2027
di Redazione
Aiuti al funzionamento agli aeroporti regionali che gestiscono meno di 3 milioni di passeggeri all'anno per coprire i costi
Via libera della Commissione europea alla proroga fino al 4 aprile 2027 della possibilità per i Paesi membri di concedere aiuti agli aeroporti regionali ai sensi degli orientamenti del 2014 sugli aiuti di Stato agli aeroporti e alle compagnie aeree.
Lo comunica lo stesso esecutivo comunitario in una nota. Gli orientamenti consentono ai Ventisette di concedere, a determinate condizioni, aiuti al funzionamento agli aeroporti regionali che gestiscono meno di 3 milioni di passeggeri all'anno per consentire loro di coprire i costi. Il testo del 2014 fissava un periodo transitorio di dieci anni, nel quale gli aiuti sono dichiarati compatibili con il mercato interno, che sarebbe scaduto il 4 aprile 2024. La proroga di tre anni, fino al 4 aprile 2027, è stata decisa per permettere ai governi nazionali di sostenere gli aeroporti regionali affinché possano coprire i costi e tornare alla redditività dopo le pesanti ricadute della pandemia e della crisi energetica.
In questi anni, osserva la Commissione europea in una nota, il settore ha fatto fronte a una "grave crisi a causa del Covid-19 e delle restrizioni sanitarie e di viaggio adottate per contenerla" e alla "crisi energetica che ha fatto seguito alla guerra di aggressione della Russia all'Ucraina" che ha fatto "lievitare i costi energetici degli operatori aeroportuali".
"Gli aeroporti regionali - viene sottolineato - hanno dovuto far fronte a minori entrate e a costi più elevati, con un impatto negativo sulla redditività, cosa che potrebbe determinare la chiusura di alcuni" hub "con ricadute negative sulla connettività in tutta l'Ue".
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