Accise, AN.BTI-Confcommercio: “Più cala taglio accise e più aumentano disuguaglianze tra bus turistici e altri comparti"
di R.S.
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"È urgente intervenire per cancellare questa ingiustizia e garantire condizioni realmente eque rispetto agli altri comparti del trasporto"
“Il rinnovo del credito d’imposta previsto anche per ottobre dal nuovo decreto carburanti e le ulteriori risorse sono un temporaneo segnale positivo.” Così in una nota Riccardo Verona, Presidente di An.bti – Confcommercio.
“Dopo una nuova e limitata proroga del taglio delle accise sul diesel (che scende a 12,2 centesimi al litro dal 18 al 25 settembre e poi dal 26 settembre fino al 5 ottobre viene dimezzato a 6,1 centesimi), alla scadenza, entrerà a regime il meccanismo delle accise mobili. Non possiamo ignorare il ritorno di una disparità (che penalizza da anni il comparto dei bus turistici) e che vede il nostro settore come l’unico a non beneficiare dell’aliquota agevolata sul gasolio. Più si riduce il taglio delle accise, più aumenterà il divario con gli altri comparti dell’autotrasporto, che beneficiano di un’agevolazione strutturale sul carburante. Noi, invece, continuiamo a pagare il carburante senza poter contare sulla stessa vitale agevolazione. In una fase di forte difficoltà per le imprese, non possiamo permetterci di lasciare ancora una volta indietro il trasporto turistico. È urgente intervenire per cancellare questa ingiustizia e garantire condizioni realmente eque rispetto agli altri comparti del trasporto. Auspichiamo che già dalla prossima Legge di Bilancio le Istituzioni si dimostrino sull’argomento vicine alle imprese e ai lavoratori che rappresentiamo”. Così in una nota Riccardo Verona, Presidente di An.bti – Confcommercio.
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