4 marzo, giornata mondiale per combattere l'HPV

di Redazione

Consapevolezza sul papilloma virus: ancora bassi i numeri dei vaccinati

4 marzo, giornata mondiale per combattere l'HPV

Una giornata e una campagna su scala mondiale per parlare di HPV, il papillomavirus umano, per spiegare cos’è, a quale rischi espone e soprattutto come fare per ridurne l’impatto attraverso lo screening e la vaccinazione. Il 4 marzo dal 2018 è l'International HPV Awareness Day, iniziativa dell’International Papillomavirus Society IPVS ripresa in tutto il mondo, Italia inclusa.

Ogni anno in Italia si registrano quasi 5.000 casi di tumori HPV-correlati attribuiti ad infezioni croniche collegate a ceppi oncogeni del Papillomavirus umano (HPV)1. Numeri che aumentano il livello di attenzione attorno alle patologie HPV-correlate, spesso percepite come un pericolo esclusivamente al femminile associato al cancro della cervice uterina e sottovalutando, quindi, l’importante incidenza che il virus può avere anche tra i maschi, vittime anch’essi di malattie causate dall’HPV come il cancro anale o i condilomi genitali.

Esistono oltre 200 tipi differenti di HPV, 13 dei quali vengono classificati come tipi ad alto rischio, che possono causare il tumore della cervice uterina nelle donne e altri tumori HPV associati - ano, vagina, vulva, pene, cavità orale, faringe, laringe e condilomi genitali - anche nel maschio, categoria spesso percepita non a rischio di contrazione del virus.

L’infezione da HPV è molto frequente nella popolazione e riconosce prevalentemente una trasmissione per via sessuale dunque i numerosi Papillomavirus costituiscono una minaccia per tutta la popolazione fin da quando inizia l’attività sessuale. La giovane età e il numero dei partner sessuali rappresentano una condizione di rischio per contrarre l’infezione.

La strategia di prevenzione attraverso la vaccinazione ha come target primario gli adolescenti di entrambi i sessi al dodicesimo anno di età. L’attuale Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale raccomanda inoltre l’offerta della vaccinazione anti-papillomavirus ad una coorte supplementare di adolescenti di sesso femminile. Timori e pregiudizi sulla vaccinazione possono contribuire a spiegare i livelli ancora bassi di copertura vaccinale.