14 agosto, due anni dopo: Telenord in diretta

di Redazione

Il secondo anniversario della tragedia che ha sconvolto la città: il ricordo, le sensazioni, la rabbia ma anche le speranze e la rinascita

Esattamente come un anno fa, alle 11,36, Genova si fermerà ancora, in silenzio, con il solo suono delle campane delle chiese e delle navi del porto a sottolineare il cordoglio e il raccoglimento. Due anni dopo Genova non dimentica ma riparte. Telenord sarà in diretta, a partire dalle 9, per raccontarvi questo secondo anniversario, con i ricordi, le sensazioni, la rabbia e anche le speranze di una città intera, dei familiari delle vittime come dei semplici cittadini di una Genova ferita.

Servizi, interviste, resoconti e molto altro per provare a capire cos'è cambiato in questi due anni, che hanno visto il nuovo ponte Genova San Giorgio sorgere proprio dove le macerie del vecchio Ponte Morandi si erano appena portate via 43 vite umane.

Alle 9,30 la messa in suffragio delle vittime, celebrata da monsignor Marco Tasca dalla chiesa di San Bartolomeo della Certosa. Poi dalle 10,30 la cerimonia privata nella Radura della Memoria, sotto il nuovo viadotto, su una pedana circolare creata con il legno degli alberi delle foreste distrutte dalla tempesta Vaia. 

Qui alle 11,36 il minuto di raccoglimento, preceduto dagli interventi del premier Conte, della ministra De Micheli, del governatore Toti, del sindaco Bucci e di Egle Possetti, portavoce del Comitato dei parenti delle vittime del crollo. Nel pomeriggio, alle 15, a Palazzo Tursi verrà scoperta una targa in memoria delle 43 vittime ed infine, alle 21, a chiudere la giornata saranno le tre fiaccolate che partiranno da Certosa, Sampierdarena e Cornigliano.