Doppia inaugurazione nel savonese: attive le Case della Comunità di Savona e Vado

di Redazione

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Doppia inaugurazione nel savonese: attive le Case della Comunità di Savona e Vado

Un passo concreto verso una sanità più vicina ai cittadini. Nella giornata di mercoledì 8 aprile l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò ha inaugurato le nuove Case della Comunità di Savona e Vado Ligure, strutture fondamentali della rete territoriale del Distretto Sanitario Savonese.

Alla cerimonia hanno partecipato anche il sindaco di Savona Marco Russo, la vicesindaca di Vado Ligure Mirella Oliveri, il presidente della Provincia Pierangelo Olivieri e Marco Damonte Prioli.

La mattinata si è sviluppata in due momenti distinti: prima l’inaugurazione della Casa della Comunità hub di Savona, in via Collodi, e successivamente quella della struttura spoke di Vado Ligure, in via alla Costa. Due presidi diversi per funzione ma complementari, inseriti in una rete pensata per rafforzare l’assistenza territoriale.

Come sottolineato dall’assessore Nicolò, si tratta di un passaggio importante nel percorso di rinnovamento della sanità nel Ponente ligure. Con queste aperture si completa infatti l’attivazione delle sei Case della Comunità e dei due Ospedali della Comunità previsti nell’area, all’interno di un progetto più ampio che punta a cambiare il modo in cui i cittadini accedono alle cure. L’obiettivo è costruire una rete capillare di servizi sanitari e sociali sempre più vicini alle persone, riducendo il ricorso all’ospedale per i bisogni gestibili sul territorio e garantendo una presa in carico integrata attraverso équipe multidisciplinari, Punto unico di accesso e Infermiere di Famiglia e Comunità.

Un modello organizzativo che sarà ulteriormente valorizzato anche con gli open day previsti il 18 e 19 aprile in tutta la Liguria, durante i quali i cittadini potranno conoscere da vicino servizi e professionisti, con visite e prestazioni gratuite.

A evidenziare il valore della rete è anche Monica Cirone, che sottolinea come queste inaugurazioni rafforzino in modo significativo l’assistenza territoriale dedicata alla fragilità e alla cronicità nell’Area Sociosanitaria Locale 2, oggi articolata in sei Case di Comunità, due Ospedali di Comunità e ambulatori di prossimità nell’entroterra.

Nel dettaglio, la Casa della Comunità hub di Savona, aperta 24 ore su 24, offre una vasta gamma di servizi: dal Punto unico di accesso agli ambulatori specialistici, dai medici di medicina generale ai servizi infermieristici con Infermiere di Famiglia e Comunità, fino all’assistenza domiciliare, al consultorio, alle vaccinazioni e al supporto sociale. L’intervento ha interessato una superficie di circa 1.460 metri quadrati, con un investimento di oltre 1,28 milioni di euro finanziati attraverso il PNRR.

La struttura di Vado Ligure, attiva dal lunedì al sabato, rappresenta invece un presidio di prossimità con servizi mirati, tra cui medicina generale, specialistica in diabetologia e dermatologia, assistenza infermieristica e domiciliare, oltre al supporto sociale. Anche in questo caso, l’adeguamento è stato realizzato con fondi PNRR per un investimento di circa 1,15 milioni di euro.

Con questa doppia inaugurazione si completa dunque il piano operativo della rete territoriale dell’ASL 2, che comprende le Case della Comunità di Albenga, Pietra Ligure, Finale Ligure, Savona, Vado Ligure e Cairo Montenotte, oltre agli Ospedali di Comunità di Albenga e Cairo Montenotte.

L’iniziativa rappresenta un tassello fondamentale del percorso di potenziamento dell’assistenza territoriale previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e dal DM 77/2022, che definisce modelli organizzativi e standard per una sanità più moderna, accessibile e centrata sui bisogni delle persone.

 

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