Visti marittimi lavoratori extra-Schengen, Paita: "Vicini a una soluzione"

di Edoardo Cozza

La presidente della Commissione Trasporti alla Camera: "Grazie all'impegno di Italia Viva, potranno svolgere attività a bordo per il tempo necessario"

Visti marittimi lavoratori extra-Schengen, Paita: "Vicini a una soluzione"

"Il complesso problema dei visti marittimi di lavoratori nazionalità extra-Schengen impiegati a bordo delle navi che stazionano nei porti italiani è ormai vicino a una soluzione". Lo dichiara Raffaella Paita, deputata di Italia Viva.

"L'emendamento al Dl Ucraina, depositato grazie al mio lavoro, a quello del sottosegretario Scalfarotto e del senatore di Italia Viva Mauro Maria Marino, ha infatti ottenuto parere positivo da parte delle commissioni Finanze e Industria del Senato. Se approvato anche dall'Aula, la norma consentirà ai lavoratori non comunitari di svolgere la loro attività a bordo per tutto il tempo necessario al suo svolgimento, superando in questo modo un ostacolo burocratico che ha rischiato di spingere gli armatori a scegliere porti alternativi a quelli italiani, con conseguente danno economico a tutte le zone interessate. Ora auspichiamo che l'Aula confermi le decisioni delle Commissioni - conclude -, restituendo alle aree portuali italiane la loro piena funzionalità e dunque l'attrattività indispensabile a non danneggiare la nostra economia".

"Ora che ha ottenuto il parere positivo delle Commissioni Finanze e Industria del Senato - dichiara il presidente di Confindustria Nautica, Saverio Cecchi - ci attendiamo la rapida approvazione finale nell'interesse delle economie marittime e costiere. Sono molto contento di come le istituzioni abbiano saputo fare squadra per darci una risposta tempestiva".