Vince Genova, Lorenza Rosso: “Per Dello Strologo gli omosessuali sono figurine. Un’affermazione vergognosa"

di Redazione

"Un’affermazione vergognosa che fa cadere la maschera del candidato fasullo dei diritti civili a senso unico"

Vince Genova, Lorenza Rosso: “Per Dello Strologo gli omosessuali sono figurine. Un’affermazione vergognosa"

Lorenza Rosso, attuale assessore alla famiglia del Comune di Genova, e candidata con Vince Genova, accende la polemica elettorale. “Per il candidato sindaco Dello Strologo gli omosessuali, gli attivisti per i diritti gay sono solo ‘figurine’. Un’affermazione vergognosa che fa cadere la maschera del candidato fasullo dei diritti civili a senso unico: altro che allargare gli orizzonti come sbandiera sui cartelloni elettorali, se, alla resa dei fatti, anche gli omosessuali sono bravi se stanno con lui e cattivi se si candidano con chi non la pensa come lui.

Ci aspettiamo che a Monica, a cui diamo piena solidarietà, arrivino le scuse ufficiali da parte del candidato delle sinistre”. 

Seguono alle affermazioni di Lorenza Rosso anche quelle di Federica Sanguineti candidata per Genova Domani: Il candidato Dello Strologo ha avuto l’occasione per scusarsi pubblicamente con Monica ma non l’ha fatto: una scelta evidentemente ponderata, un doppio schiaffo alla dignità di una persona e con lei di tutti coloro che sono impegnati nella società civile nella difesa dei diritti. Auspicavamo un ravvedimento operoso da parte del candidato pseudoprogressista e invece abbiamo assistito alla solita lezioncina fuori dal mondo. In conclusione: Dello Strologo non nega ma anzi conferma di aver definito figurina l’attivista Lgbt, rea di essersi candidata a sostegno di Bucci”.


Il candidato sindaco Dello Strologo definisce ‘figurina’ una candidata della comunità Lgbt perché ha scelto di schierarsi con il centrodestra. La solita storia ritrita: se stai con loro sei figo e progressista, altrimenti sei una ‘figurina’. La solita democrazia a senso unico di una sinistra radical chic e salottiera che a parole si dice inclusiva, ma poi nei fatti si dimostra discriminatoria e anti democratica. L’espressione ‘figurina’ lede la dignità di persona, di donna e di rappresentante della comunità”. Lo dice in una nota Francesca Corso, consigliere comunale della Lega e presidente Commissione Pari Opportunità.


"Quasi scontato - si legge nella nota della lista Toti Liguria - accordare la nostra solidarietà agli attivisti Lgtb in appoggio al Sindaco Bucci: il candidato sindaco si è qualificato da solo, portando con sé quella visione di una sinistra falsamente votata al rispetto ed all’uguaglianza, che si riempie la bocca di frasi fatte, ma – fuori dagli schemi – dimostra la propria natura opportunista. Forse fa male perdere il sostegno di chi, fino a ieri, veniva sempre considerato di sinistra? Il mondo è diverso, in equilibrio, evoluto e la sinistra resta chiusa nella propria visione d’immobilismo, anche mentale".

"Un'altra 'splendida' performance di Ariel Dello Strologo, che stavolta ha definito 'figurine' gli attivisti Lgbt in lista con Marco Bucci. Niente male per un candidato sindaco dell'area progressista! Mi domando quali sorprese ci riserverà Dello Strologo nel prosieguo della campagna elettorale. Non era l'area dem, la paladina dei diritti civili? O forse tende a tutelare solo quelli di chi si riconosce nella sua area politica?". Lo scrive in una nota Mattia Crucioli, candidato sindaco con la lista Uniti per la Costituzione. "Tutta la mia solidarietà alle persone offese dalla disgustosa affermazione di Dello Strologo che, dopo aver rivelato la propria natura guerrafondaia esprimendosi a favore dell'invio di armi in Ucraina, oggi ha ben pensato di svelare anche la propria omofobia, gettando definitivamente la maschera di finta sinistra e mostrando la sua vera faccia. L'altra, della stessa medaglia".