Vaccine Day. La prima sarà Gloria, infermiera al San Martino: "Spero mi seguano tutti"

di Marco Innocenti

L'appello del sindaco di Genova Marco Bucci: "Vacciniamoci perché è un atto di civiltà"

Vaccine Day. La prima sarà Gloria, infermiera al San Martino: "Spero mi seguano tutti"

Alla vigilia del tanto atteso Vaccine Day, il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti fa il punto della situazione, spiegando come si svolgerà la mattinata che darà inizio alla prima fase della campagna di vaccinazione. "Da domani al San Martino si parte con i vaccini - ha detto Toti - Sono circa 310 i vaccini che faremo nelle prossime 48 ore. Li faremo in due Rsa e alle persone individuate. La macchina è pronta, Regione Liguria è pronta per lo stoccaggio con frigoriferi anche per 600mila dosi. Sarà una giornata simbolicamente anche di speranza".

"Sono soddisfatto per quello che è stato l'andamento di questi giorni di festa - ha aggiunto il sindaco di Genova, Marco Bucci - I genovesi hanno mostrato grande civiltà, rispettando i dettami della zona rossa. Abbiamo avuto sanzioni nel meno dell'1% dei casi dei controlli e solo un'attività commerciale che era aperta indebitamente. Domani i primi vaccini ma voglio dire solo una cosa: vaccinarsi non vuol dire solo difendersi dal contagio ma anche rispettare quella degli altri, un atto di civiltà per tutta la città. Vorrei che tutti lo vedessero da questo punto di vista".

"Domani è il simbolico Vaccine Day - ha commentato Filippo Ansaldi, responsabile della prevenzione di Alisa - in cui in tutt'Europa si parte. Ovviamente importante anche qui in Liguria, le dosi arrivate sono 320. Partiremo con gli operatori sanitari e sociosanitari, i medici, i pediatra, gli operatori a contatto con i malati covid. Ci sarà anche la vaccinazione in una prima Rsa per rappresentare l'inizio di un grande sforzo organizzativo. In poco più di un mese è stata organizzata la più grande campagna di vaccinazioni mai avvenuta in Italia: grazie a chi dietro le quinte ha permesso di farlo in sicurezza, inizialmente oltre 60mila operatori e poi almeno circa altri 500mila liguri".

"Siamo pronti ma è solo l'inizio - ha spiegato anche Barbara Rebesco, referente regionale della logistica del vaccino covid di Alisa - Abbiamo già programmato la consegna delle prossime dosi che arriveranno a partire dal 28 dicembre. Dal 25 gennaio partiremo con la seconda dose, per completare la somministrazione delle due dosi riservate alla popolazione target. Ne arriveranno circa 15mila a settimana, dal 28 dicembre a fine gennaio, secondo quella che è la tabella che ci ha fornito la struttura commissariale. La macchina organizzativa ha permesso di allestire un gruppo che ha lavorato ininterrottamente per fare una ricognizione sull'eventuale adesione alla campagna, che ha toccato il 100% fra i medici di medicina generale e il 98% nelle rsa".

Ha poi preso la parola Gloria Capriata, coordinatrice infermieristica del reparto rianimazione del San Martino e sarà la prima a vaccinarsi alle 10 di domani, 27 dicembre: "Sono orgogliosa di essere stata scelta come testimonial - ha detto - Io sono la prima ma spero che mi seguano tutti i miei colleghi. E' un dovere verso i nostri malati, verso la popolazione. Siamo in prima linea e per questo siamo particolarmente esposti quindi dobbiamo essere i primi ad essere vaccinati. Spesso viviamo situazioni dubbie, con pazienti che sembrano negativi ma poi si positivizzano. Lo dobbiamo fare per noi, per i nostri malati e per l'intera popolazione. Voglio parlare a chi ha dei dubbi: se noi lo facciamo, è perché vogliamo tutelare noi e voi. In fondo è l'unico modo per uscire da questa situazione. Posso capire possa fare paura ma è un dovere civico gli uni verso gli altri". 

I vaccini di questo primo lotto da 320 arriveranno già scongelati, intorno alle 8 del mattino di domani, domenica 27 dicembre, proprio per essere subito inoculati. Le dosi del secondo lotto, invece, arriveranno ancora congelati dagli hub previsti dal governo, per garantire anche la tracciatura della temperatura in ogni momento.