Sabato, 20 aprile 2019  

Un super commissario del Nord Ovest per sbloccare il nodo ferroviario

Rixi a Telenord: "Serve un manager con poteri straordinari". Incontro Toti-sindacati per salvare i lavoratori
2019-04-06T18:04:33+00:00

Un super commissario del Nord Ovest per sbloccare non solo il nodo ferroviario, ma tutti i lavori necessari per completare il corridoio europeo Genova-Rotterdam su cui si inserisce il Terzo Valico. È l’idea del viceministro ai trasporti Edoardo Rixi, spiegata durante un’intervista esclusiva a Telenord, per dare un’accelerata decisiva ai cantieri come quello del capoluogo ligure tuttora fermo per la crisi dell’impresa Astaldi.

“Nello sblocca-cantieri è prevista la norma – ha detto Rixi –. Il decreto dovrebbe essere pubblicato a giorni, quindi entro un mese e mezzo l’iter sarà completo con la conversione in legge. Si potrà fare in due fasi: la prima sarà quella dell’accorpamento tra le opere, poi ci sarà la possibilità di individuare un commissario con poteri straordinari. Vedrei bene un manager interno alle Ferrovie, una figura apicale dell’azienda che scelga una serie di interventi ai quali dare la massima priorità. Per la prima volta in Italia verrebbe realizzata una linea intera con tempi certi, anziché solo una parte con ritardi astronomici che la rendono inefficiente”.

Sotto l’egida del super commissario, quindi, ci sarebbero anche “il quadruplicamento dei binari tra Tortona e Milano e il superamento del nodo di Milano”. Un motivo in più, secondo Rixi, è la necessità di coordinare i lavori al Campasso, zona cruciale del futuro nodo ferroviario di Genova, con quelli del nuovo ponte sul Polcevera poco distante. “Ci vuole un unico soggetto per adeguare la velocità dei due cantieri, altrimenti il rischio è che le Ferrovie debbano fermarsi finché non verrà realizzato il viadotto. Questo vorrebbe dire aspettare ancora un anno e mezzo”.

Intanto nel pomeriggio si è tenuto l’incontro tra i sindacati Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, e l’assessore alle infrastrutture, Giacomo Giampedrone. Il governatore ha confermato l’impegno della Regione, già intervenuta con i vertici di Rfi per trovare una soluzione per la riapertura dei cantieri. Le organizzazioni sindacali, ringraziando per la disponibilità manifestata dalle istituzioni, “si attiveranno immediatamente con la Prefettura di Genova, con Rfi e con le istituzioni affinché si stipuli un accordo a salvaguardia delle maestranze attualmente occupate“.

L’intervista integrale al viceministro Edoardo Rixi

TELENORD