Tiro Incrociato del 13/01/2026 - Sanità territoriale, le Case di Comunità: il confronto tra Matteo Campora e Katia Piccardo

di R.C.

Il dibattito sulle Case di Comunità in Liguria evidenzia ritardi, carenza di medici e criticità nei servizi, mentre la politica si divide sulla loro efficacia nel ridurre la pressione sui pronto soccorso e sul rispetto delle scadenze del progetto.

La puntata di oggi si apre a seguito del Consiglio regionale: schierati sul tema delle Case di Comunità il consigliere regionale di Vince Liguria-Noi Moderati Matteo Campora e Katia Piccardo, consigliera regionale del Pd.

La polemica è scoppiata nelle festività, perchè, da quanto riportato, la guardia medica sarebbe rimasta scoperta nella notte tra il 31 gennaio 2025 e l'1 gennaio 2026. I cittadini si sarebbero trovati in "code pazzesche" ad attendere ore e ore per questo servizio.

Dunque, a Tiro Incrociato ci si chiede se le case di comunità siano davvero in grado di assorbire le emergenze, senza scaricare ulteriore pressione sul pronto soccorso. Campora risponde: "Nascono proprio con questa necessità, in modo che i cittadini possano ricevere una prima assistenza, ma ovviamente non sono in grado di sostituire il pronto soccorso". Pd dichiara: "Siamo a metà di quello che è l'obiettivo complessivo, che dovrebbe essere traguardato entro il 30 giugno di quest'anno". 

Attualmente sono aperte molte Case di Comunità: Bordighera, Imperia, Pieve di Teco, Taggia, Albenga, Finale Ligure, Borgo Fornari, Genova fiumara, Genova Pegli, Sestri Ponente, Struppa, Recco, Genova Via Archimede, Voltri, Chiavari, Rapallo e La Spezia. 

Le mancanti, che dovranno essere aperte nei prossimi mesi essendo legate al finanziamento del Pnrr, sono: Sanremo, Ventimiglia, Cairo Montenotte, Savona, Vado Ligure, Pietra Ligure, Bolzaneto, Campo Ligure, Genova Quarto, Rivarolo, Sestri Levante, Ceparana e Sarzana. 

Inoltre, secondo la fondazione GIMBE, in Liguria attualmente mancherebbero 112 medici di medicina generale. Si tratta quindi di un discorso più ampio, che coinvolge la formazione e il mondo dell'università. Campora sostiene: "È un problema di natalità del paese. È importante lavorare sull'orientamento universitario dei ragazzi". Aggiunge anche che il completamento delle aperture si avrà entro marzo 2026.

Infine, Piccardo afferma gli elementi fondamentali per una massima riuscita del progetto: "L'assunzione di personale e risorse, un percorso di informazione e formazione e, il più importante, la fiducia da parte dei cittadini". 

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