Sgominata banda di trafficanti attiva anche a Genova: smerciavano fino a 10 chili di eroina a settimana

di Marco Innocenti

La droga arrivava dall'Olanda o dalla Spagna, nascosta in camion per il trasporto di carne congelata e garantiva guadagni netti fino a 50 mila euro

Sgominata banda di trafficanti attiva anche a Genova: smerciavano fino a 10 chili di eroina a settimana

C'era anche Genova fra le centrali del traffico di stupefacenti messe in piedi dalla banda sgominata dai carabinieri di Vigevano, in provincia di Pavia, nel corso dell'operazione "Camel Light", iniziata lo scorso 25 maggio con i primi 11 arresti e conclusa oggi con altre 10 ordinanze di custodia cautelare, eseguite all'alba fra le province di Milano, Bologna, Verona, Cremona, Como e Lecco. La banda, composta per lo più da marocchini, secondo gli investigatori era in grado di immettere sul mercato fra i 7 e i 10 chili di eroina ogni settimana, oltre a 2 chili di cocaina, arrivando a mettere insieme guadagni netti intorno ai 50 mila euro.

La prima fase, partita dalla scoperta di un giro di spaccio nelle campagne intorno a Gambolò (Pavia), si era concentrata sulla vendita al dettaglio. La seconda è risalita ai grossisti, a partire da una chiave che era stata sequestrata a un marocchino intercettato a Vigevano mentre trasportava 510 grammi di eroina. In seguito si è scoperto che apriva il cancello di una tenuta di caccia di Trucazzano (Milano), a ridosso dell'Adda e nei pressi del locale cimitero, dove l'organizzazione aveva la sua base operativa.

Gli ingenti quantitativi di stupefacenti importati venivano nascosti nei boschi e poi tagliati, avvalendosi di due chimici, per produrre vari tipi di sostanza come l'eroina speed o rossa e confezionati in panetti da mezzo chilo, che erano successivamente nascosti sotto i cipressi del cimitero. A quel punto venivano avvertiti i trasportatori, che passavano in auto o in moto a ritirare i carichi. La droga, da qui, veniva trasferita in due centri di smistamento in Liguria e Lombardia e poi, in seguito, trasferita alle basi di spaccio che, oltre a Genova, si trovavano ad Alessandria, Bergamo, Lecco, Novara, Varese, Monza e Brianza, Milano, Lodi, Pavia, Como, Massa Carrara e Cremona.

La droga arrivava all'organizzazione dall'Olanda o dalla Spagna, importata da un albanese che la nascondeva in camion adibiti al trasporto di carne congelata. Al termine delle due fasi dell'operazione sono stati complessivamente sequestrati 23 chili di eroina di tipo speed e brown sugar, 300 grammi di cocaina, 35.600 euro in contanti, due auto adibite al trasporto e il materiale utilizzato per la preparazione: due presse artigianali, due frullatori industriali, bombole da campeggio, pentole per miscelare l'eroina.