Savona, violenza di genere: ben cinque "ammoniti" dal questore nell'ultimo mese

di steris

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Il protocollo Zeus, attivo nella provincia di Savona, prevede anche che gli ammoniti intraprendano un percorso rieducativo

Savona, violenza di genere: ben cinque "ammoniti" dal questore nell'ultimo mese

La lotta alla violenza di genere continua a essere una priorità per le forze dell'ordine di Savona. Nel mese di novembre, cinque uomini sono stati "ammoniti" dal questore nell’ambito delle attività di prevenzione contro la violenza domestica, un'iniziativa fondamentale per fermare l’escalation di aggressioni. Gli ammonimenti, formalizzati dalla Divisione Anticrimine della Polizia di Stato, sono scaturiti da episodi accertati di maltrattamenti in famiglia, supportati da testimonianze, referti medici e indagini istruttorie.

Il provvedimento dell'ammonimento è uno degli strumenti più efficaci previsti dalla legge per combattere fenomeni come lo stalking e la violenza domestica. Questo intervento, secondo quanto spiegato dalla polizia, serve a fermare sul nascere il ciclo di violenza che spesso inizia con abusi verbali e psicologici e può degenerare in tragiche aggressioni fisiche.

L'ammonimento non è solo un richiamo verbale, ma un vero e proprio invito a cambiare comportamento. I destinatari del provvedimento sono convocati per essere avvertiti delle gravi conseguenze legali in caso di continuazione dei loro atti persecutori. Se, infatti, nonostante l’ammonimento, dovessero persistere nei loro comportamenti violenti, potrebbero essere perseguiti penalmente, con un aumento significativo della pena.

Il protocollo Zeus, attivo nella provincia di Savona, prevede anche che gli ammoniti intraprendano un percorso rieducativo presso centri specializzati nel recupero dei maltrattanti. Questo programma ha l’obiettivo di sensibilizzare i colpevoli sulla gravità delle loro azioni e di aiutarli a modificare i loro atteggiamenti, prevenendo recidive future.

Per rendere ancora più tempestiva ed efficace l’azione di prevenzione, il primo appuntamento con i centri di recupero viene fissato immediatamente al momento della notifica dell’ammonimento. Un passo in più per rendere concreto l’impegno delle forze dell'ordine nel contrastare la violenza sulle donne e proteggere le vittime.

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