Savona, evasione fiscale per 3 milioni di euro: 13 denunciati

di Alessandro Bacci

La Guardia di Finanza ha scoperta una impresa edile che emetteva fatture false per operazioni inesistenti, sequestrati beni per 1,2 milioni

Savona, evasione fiscale per 3 milioni di euro: 13 denunciati

Fatture false per quasi 3 milioni di euro nonostante l'impresa fosse priva di dipendenti e di attrezzature. I Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Savona hanno scoperto la truffa sequestrando preventivamente beni mobili ed immobili per un importo pari a 1,2 milioni di euro. Il sequestro è stato disposto al termine di una complessa indagine di polizia giudiziaria e tributaria, scaturita da una verifica fiscale, che ha preso in considerazione gli anni d’imposta dal 2011 al 2016 ed ha portato alla luce un sistema fraudolento di emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, per quasi 3 milioni di Euro.

La ditta emetteva le fatture per operazioni inesistenti, in particolare, come è stato accertato, pur avendo emesso documenti contabili a favore di numerosi clienti, non aveva mai istituito le scritture contabili; al fine di ricostruire il reale volume d’affari dell’impresa, i Finanzieri della Compagnia di Savona hanno eseguito ulteriori 11 verifiche fiscali presso altrettanti contribuenti, appurando la contabilizzazione di fatture false per oltre 2,8 milioni di Euro. L’ingente volume d’affari della ditta edile, così ricostruito, non ha trovato tuttavia riscontro nelle effettive capacità operative dell’impresa, che è risultata pressoché priva di dipendenti e di attrezzature idonee a sviluppare la mole di lavori contabilizzati.

Complessivamente sono tredici i soggetti coinvolti, tutti savonesi ed un genovese, denunciati alla Procura della Repubblica di Savona per emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, nonché omessa dichiarazione dei redditi. Sono stati sequestrati agli indagati il contenuto dei conti correnti, 2 immobili in Celle Ligure e Vado Ligure, quote societarie e 31 tra autoveicoli, motoveicoli, escavatori, camion e rimorchi, utilizzati nei cantieri edili. L’attività svolta testimonia il capillare contrasto della Guardia di Finanza a tutte le forme di evasione e frode fiscale, a tutela dell’economia legale.