Sanità, il Gruppo San Donato inaugurata la prima Smart Clinic Kinesia ad Albaro

di Maria Mantero

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Il nuovo centro porta nel capoluogo ligure un modello di assistenza multidisciplinare orientato alla persona, con un'attenzione specifica rivolta alle patologie muscoloscheletriche e al recupero della mobilità

Sanità, il Gruppo San Donato inaugurata la prima Smart Clinic Kinesia ad Albaro

Il network di strutture sanitarie del Gruppo San Donato si rinnova a Genova. È stata inaugurata in via Zara, nel cuore del quartiere di Albaro, la nuova Smart Clinic Kinesia, centro polispecialistico nato dalla joint venture tra il primo gruppo ospedaliero italiano e Generali Italia (in collaborazione con GKSD). L'apertura genovese segue quelle di Torino e Roma e segna un'ulteriore tappa nel piano di espansione su scala nazionale della rete, già capillarmente presente in diverse province lombarde.

All'evento di taglio del nastro hanno preso parte i vertici delle due realtà promotrici, tra cui l'amministratrice delegata di Smart Clinic, Elena Bottinelli, e Francesco Bardelli, Chief Health & Welfare and Broker Management Officer di Generali Italia e CEO di Generali Welion. Accanto ai dirigenti era presente anche una figura molto nota in città: l'ex calciatore del Genoa Fabio Galante.

Un modello incentrato su prevenzione e riabilitazione

Il nuovo centro porta nel capoluogo ligure un modello di assistenza multidisciplinare orientato alla persona, con un'attenzione specifica rivolta alle patologie muscoloscheletriche e al recupero della mobilità. Come ha spiegato l'amministratrice delegata Elena Bottinelli nel descrivere l'approccio del centro, “occuparsi di salute significa non soltanto intervenire quando emerge una patologia, ma soprattutto aiutare le persone a preservare il proprio benessere, prevenire i fattori di rischio e vivere più a lungo in buona salute.”

La struttura mette a disposizione dei cittadini un ampio ventaglio di specialità mediche: Ortopedia e Traumatologia, Neurochirurgia, Fisiatria e Fisioterapia, Terapia Antalgica, Neurologia, Chirurgia Vascolare, Dermatologia, Cardiologia, Oculistica, Pneumologia, Otorinolaringoiatria, Endocrinologia, Ginecologia, Gastroenterologia, Urologia, Chirurgia generale e Bariatrica. L'offerta comprende anche la Medicina dello Sport (agonistica e non agonistica), la Medicina del Lavoro, la Psicologia e la Psicoterapia, oltre ai servizi di Diagnostica per Immagini (Ecografie), Podologia, Scienze della Nutrizione e Dietistica.

La Smart Clinic Kinesia integra inoltre un Centro dedicato alle patologie articolari — con un focus specifico su mano e piede — e percorsi mirati per la riabilitazione della colonna vertebrale. Particolare rilevanza viene data alla medicina rigenerativa per la cura delle problematiche muscolo-tendinee e articolari, con trattamenti come le infiltrazioni di PRP (plasma ricco di piastrine) per la riparazione dei tessuti e altre procedure personalizzate in base al quadro clinico.

L'obiettivo è quello di mettere a disposizione della comunità locale “competenze specialistiche e un modello di assistenza orientato alla prevenzione e alla presa in carico della persona nel tempo”, ha evidenziato Bottinelli, ribadendo la centralità di settori come “la fisioterapia, riabilitazione e medicina dello sport, affiancate dalle principali specialità cliniche, Un approccio che a Genova vogliamo sviluppare valorizzando anche l’esperienza clinica e scientifica del Gruppo San Donato.”

L'integrazione tra sanità e rete assicurativa

La partnership coniuga la forza clinica del Gruppo San Donato (oltre 5 milioni di pazienti curati all'anno nelle sue 63 sedi, di cui 18 ospedali) e la capillarità sul territorio di Generali Italia (circa 11 milioni di clienti). Grazie all'intesa, i clienti della compagnia di assicurazione possono accedere alle prestazioni in modo agevolato, fermo restando che la Smart Clinic resta liberamente aperta a tutti i cittadini, compresi gli assistiti da altre mutue, casse, fondi sanitari e assicurazioni.

Sul valore strategico dell'operazione e sul contesto di riferimento è intervenuto Francesco Bardelli, ricordando come “la salute rappresenta una delle sfide principali del contesto attuale.” Bardelli ha rimarcato la volontà di “offrire una risposta concreta e innovativa ai bisogni degli italiani, puntando sulla qualità sanitaria, l’accessibilità alle cure e la vicinanza al territorio”, sottolineando come l'inaugurazione della sede di via Zara vada a rafforzare “il nostro ecosistema Health & Welfare che punta a rendere sempre più accessibili e personalizzate le migliori cure per i cittadini, attraverso l’impiego di tecnologia e digitalizzazione”.

La scelta di insediarsi in Liguria risponde infine a una precisa visione di crescita del gruppo, focalizzata su “una città dinamica e strategica, alla quale abbiamo sempre guardato con grande interesse e nella quale Generali vanta già una presenza capillare”, come ha concluso Bottinelli nel rimarcare la portata dell'investimento genovese.

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