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Sampdoria tutta concretezza, il Parma si ferma sui legni: al Tardini finisce 0-2

di Marco Innocenti

I blucerchiati chiudono i conti in meno di dieci minuti con Yoshida e Keita e girano la boa a quota 26 punti

Sampdoria tutta concretezza, il Parma si ferma sui legni: al Tardini finisce 0-2

Un primo tempo nel quale la buona sorte guarda con una certa benevolenza verso i colori blucerchiati ma, nella ripresa, la Sampdoria legittima una vittoria convincente, che permettere di chiudere il girone d'andata al decimo posto a quota 26 punti. Quella contro il Parma è una partita strana, con i Ducali a tratti decisamente arrembanti nella prima frazione di gioco, fermati solo da un paio di miracoli di Audero e da ben due legni, il palo di Gervinho (su deviazione determinante del portiere blucerchiato) e la traversa colpita da Kucka.

I due episodi, però, fanno da cornice alle due reti della Samp: la prima con Yoshida che si ritrova fra i piedi un pallone rimpallato sulle gambe di Cornelius e deve solo spingerlo in rete e la seconda con l'erroraccio di Hernani che lascia campo libero a Gaston Ramirez. Tocco per Keita Balde, che si smarca bene e poi fulmina Sepe con un diagonale che si spegne in fondo al sacco. La sensazione, però, è che il risultato penalizzi i gialloblu anche al di là dei veri demeriti.

Nella ripresa, il Parma parte bene, provando subito a stringere d'assedio la metà campo blucerchiata ma, col passare dei minuti, la Samp allenta decisamente la pressione ed anzi, sono proprio i ragazzi di Claudio Ranieri ad avere le occasioni migliori, specialmente col neo entrato Damsgaard. La sua rasoiata dal limite però trova Sepe pronto a sventare il tris. Dall'altra parte, l'ultimo ad arrendersi è ancora Kucka che ci prova dalla distanza con un mancino di controbalzo che chiama Audero al volo plastico.

Alla fine, quindi, tre punti che alzano le quotazioni di una Samp che si è dimostrata superiore al Parma nell'arco dei 90', arrivando a conquistare un decimo posto che la piazza nella parte sinistra della classifica. E sabato si riparte, con l'arrivo al Ferraris della Juventus di Cr7.