Sampdoria, Giampaolo: "Mi appello al collettivo, soltanto uniti possiamo reggere con la Juventus"

di Redazione

Domani alle 18 al Ferraris, il tecnico chiede la massima attenzione: "Sul piano individuale non c'è partita. Abbiamo una sola strada davanti". Sensi dietro le punte

Sampdoria, Giampaolo: "Mi appello al collettivo, soltanto uniti possiamo reggere con la Juventus"

 L'analisi di Marco Giampaolo è chiara pensando al big match del Ferraris domani alle 18 perché al cospetto della Juventus per la Sampdioria c'è solo da strada da percorrere: "Mi appello al collettivo, come dico sempre ai miei ragazzi. Non possiamo affrontarli sul piano individuale, né tantomeno fare una prestazione non all'altezza della situazione perché il livello di attenzione in queste partite non può mancare", spiega il tecnico della Sampdoria che dovrà rinunciare allo squalificato Murru sulla fascia sinistra difensiva: al suo posto Augello.

Per il resto conferma del centrocampo a tre con Sensi che avrà il compito sulla trequarti di innescare Caputo e Quagliarella. "Quando sono tornato sapevo a cosa andavo incontro: so che ci sarà da lottare fino alla fine, che bisogna alzare il livello delle prestazioni e che dovremo giocare ogni partita come se fosse l'ultima, a cominciare da quella che ci attende con la Juventus".

E' una Samp che ha bisogno di proseguire la marcia positiva in casa (due vittorie consecutive) anche per bilanciare un rendimento esterno che è assolutamente negativo: con Giampaolo quattro ko in altrettante gare: "La Juventus è una squadra che sa prendersi le cose che deve prendersi all'interno di una partita, lo dicono la sua storia e il campionato che sta conducendo fino a questo momento", continua l'allenatore che insiste su un concetto: "Da quando sono arrivato dico che le partite vanno giocate tutte senza guardare in faccia l'avversario. E quando mi arrabbio è perché voglio fortemente far passare questo concetto. Non ci devono essere partite da pronostico. Non esistono".