Sampdoria, Ferrero fra blitz a Milano e cessione: ecco cosa può (e cosa non può) fare l'ex presidente

di Marco Innocenti

Sullo sfondo, la vicenda legati ai due concordati Farvem ed Eleven Finance

Sampdoria, Ferrero fra blitz a Milano e cessione: ecco cosa può (e cosa non può) fare l'ex presidente

Un vero e proprio blitz quello di Massimo Ferrero che, nella giornata di mercoledì, è stato avvistato a Milano, in particolare in un hotel molto frequentato da dirigenti e operatori di mercato della serie A. Una visita che, inevitabilmente, ha sorpreso un po' tutti, vista la sua interdizione a svolgere attività imprenditoriale e l'inibizione a ricoprire cariche societarie, quindi anche a condurre trattative di mercato per conto della Sampdoria.

Ma cosa può effettivamente fare l'ex presidente? Quale ruolo può svolgere soprattutto riguardo alla cessione? Proviamo allora a fare un po' di chiarezza in tal senso. Sulla questione cessione, rivestono un ruolo determinante i due concordati, Farvem ed Eleven Finance. Sul primo, appena una settimana fa è arrivata l'omologa mentre per il secondo ci sarà da attendere il 30 settembre. Se anche in quel caso il voto dei creditori sarà positivo, Vidal sarà tenuto a rispettare il piano presentato che prevede la vendita entro 30 mesi, vendita dalla quale dovranno essere ricavati (almeno) i 33 milioni necessari a far fronte agli impegni assunti nei concordati stessi.

Ferrero, insieme alla figlia Vanessa e al nipote Giorgio, in qualità di proprietari, devono essere regolarmente informati da Gianluca Vidal circa gli sviluppi della cessione ma, nel caso arrivi un'offerta in linea con le necessità (ovvero salvaguardare il futuro della Samp e soddisfare i creditori dei concordati), lo stesso Vidal potrà procedere alla vendita, senza alcuna necessità di intervento e senza, soprattutto, alcun diritto di veto da parte della famiglia Ferrero.

Nel frattempo, resta chiaro che Massimo Ferrero non potrà in alcun modo presentarsi nelle sedi del calciomercato quando queste saranno ufficialmente aperte, cioé a partire dal 1° luglio, visto che le stesse saranno riservate agli operatori accreditati, siano essi dirigenti o giornalisti. A maggior ragione, quindi, Ferrero non potrà operare sul mercato, né in entrata né in uscita, per conto della Sampdoria.