Sampdoria, Corradi: "Ok Lauritsen e Ravanelli, convocati anche Mbabu e Karamoh. C'è pressione ma la squadra gioca e produce"
di F. Ser
Sampdoria in campo domenica pomeriggio sul campo del Mantova, blucerchiati in cerca di punti dopo la sconfitta (con onore) di Palermo.
Il tecnico Bernardo Corradi, in conferenza stampa, parte proprio dall'ultimo impegno dei suoi: "Da Palermo mi porto dietro la forza che la Sampdoria ha espresso in un momento non semplice. Andare sotto 2-0 contro una squadra del genere poteva essere non banale. La squadra ha avuto delle possibilità non concretizzate. La squadra ha continuato a giocare a prescindere dal risultato"
"Pressione? - continua Corradi - Credo che all'inizio del campionato bisogna vedere le prestazioni della squadra. Non mi dispiacerebbe avere più punti, la cosa che mi conforta è che la squadra gioca e produce. Sono due mesi che lavoriamo tutti i giorni per far sì che la squadra acquisti una dimensione diversa e faccia punti"
Sull'avversario: "Il Mantova è una squadra che ha dimostrato di essere in salute, una squadra aggressiva e che ti viene a pressare uomo su uomo. Le squadre allenate da Modesto sono riconoscibili e hanno un'identità. Dovremo metterli in difficoltà con le nostre armi migliori".
Buone notizie dall'infermeria: "Ci saranno Lauritsen e Ravanelli, con minutaggi limitati, e ci saranno anche Mbabu e Karamoh. Stanno lavorando più rispetto al gruppo squadra nel più breve tempo possibile ma avrò cinque cambi a disposizione"
Corradi prende le difese del portiere Vindahl, non brillante in più occasioni: "E' una situazione da cui non deve uscire lui ma noi tutti insieme. Nel momento di difficoltà il giocatore si deve girare e trovare il compagno che lo aiuta. Vindahl ha pressione addosso, ma è normale perché sei la Sampdoria e lui è un portiere con esperienza. A Palermo ha fatto ottimi interventi"
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