Roma prima città italiana con i parcometri smart di Arrive, dotati di ricevuta digitale

di R.P.

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 Pagare la sosta, ritirare lo scontrino, tornare all’auto per esporlo sul parabrezza: un rituale quotidiano che la tecnologia sta progressivamente superando

Roma prima città italiana con i parcometri smart di Arrive, dotati di ricevuta digitale

 Pagare la sosta, ritirare lo scontrino, tornare all’auto per esporlo sul parabrezza: un rituale quotidiano che la tecnologia sta progressivamente superando. Con i parcometri smart Arrive di nuova generazione, la ricevuta di pagamento diventa digitale e arriva via SMS o e-mail direttamente sullo smartphone dell’automobilista.

La novità, tuttavia, non riguarda ancora tutti i parcometri allo stesso modo. Nei terminali di nuova generazione, dotati della funzionalità di inserimento della targa (Sosta Smart), il controllo avviene tramite verifica automatica della targa e il tagliando non va più esposto sul cruscotto. Nei parcometri tradizionali, dove il pagamento non è associato alla targa, l’esposizione del ticket cartaceo sul parabrezza resta invece obbligatoria: è tuttora l’unico modo per gli ausiliari del traffico di verificare che la sosta sia stata pagata.

Le due tecnologie sono dunque destinate a convivere ancora per qualche tempo, nella fase di transizione verso una rete di sosta completamente digitalizzata.

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