Rientro a scuola, a Genova 8 famiglie su 10 scelgono libri di testo usati

di Redazione

Il più dispendioso è sempre il liceo classico con 400 euro, tengono i negozi fisici nonostante gli scambi online

Pochi giorni alla prima campanella, che in Liguria suonerà il 16 settembre. Scatta la corsa agli acquisti per le famiglie liguri che si preparano al rientro a scuola. La spesa media, secondo le associazioni dei consumatori, potrà arrivare a superare i mille euro tra libri, corredo e cancelleria.

Sempre più numerose le famiglie che si orientano sull'usato, purché in buone condizioni. "Il 70-80% prediligerebbe il libro usato, ma non sempre riusciamo ad accontentare tutti", spiega Cinzia Ballarin, responsabile delle vendite in un grande negozio del centro. Una tendenza al risparmio che a volte si scontra col mercato in continuo aggiornamento ed edizioni che diventano superate nel giro di pochi anni.

Spesa media? È più corretto parlare di forbice, perché il costo sale insieme al livello di istruzione: "Per una prima media siamo sui 250-300 euro, mentre al terzo anno la spesa è più contenuta perché molti libri valgono per più anni. Per quanto riguarda le superiori il primo anno è quello più caro, si arriva fino ai 400 euro del liceo classico, da sempre il più caro".

L'assalto vero e proprio ai libri è previsto tra settembre e ottobre. Colpa dei ritardi nella formazione delle classi e anche delle difficoltà economiche che inducono a dilazionare le spese. Tiene la compravendita nei negozi fisici nonostante il fiorire di acquisti e scambi online. I commercianti non registrano flessioni significative sul fronte delle vendite, mentre chi arriva per cedere i vecchi libri è sempre un po' penalizzato.