Riapre il Museo d’arte contemporanea di Villa Croce con la mostra "Art spaces"

di Claudio Cabona

Assessore Grosso: "abbiamo un progetto nel lungo periodo e presto nomineremo un nuovo direttore"

Riapre il Museo d’arte contemporanea di Villa Croce, che torna a nuova vita per riprendere il suo posto nel panorama della cultura contemporanea. Tutti gli spazi della villa sono stati ripensati per questo evento, con un nuovo progetto illuminotecnico e l’esposizione della collezione permanente lungo i tre piani del museo, aperti ad accogliere i visitatori e la città. Una speciale project room sarà destinata ai nuovi linguaggi espressi da giovani artisti e studenti dell’Accademia Ligustica di Belle Arti per creare un rapporto privilegiato di scambio nella realizzazione di progetti e situazioni artistiche. Si riattivano i laboratori didattici per le scuole in un nuovo ambiente e riapre la biblioteca specializzata in arte contemporanea, che ha aumentato la sua capacità di accoglienza e si ripresenta sotto una veste artistica come ideale prosecuzione del museo. In questa cornice rinnovata, verranno allestite mostre di arte contemporanea e programmati conferenze ed eventi legati alle ricerche e alla cultura attuale.

ART SPACES – GLI SPAZI DELL’ARTE

L’evento espositivo inaugurale è Art spaces- Gli spazi dell’arte, una rassegna curata da Sandro Parmiggiani, che parte da un progetto scientifico-ecologico relativo alla denuclearizzazione dei territori, per ragionare su temi contemporanei e particolarmente sensibili per le generazioni future. Inaugurazione, 9 maggio ore 18

LE COLLEZIONI

La collezione patrimoniale si è formata in più di 30 anni di vita del museo grazie ad acquisti, donazioni e premi d’artista e comprende oltre 4.000 opere tra sculture, dipinti, foto, grafiche, installazioni e wall painting. Le 170 opere esposte sono datate dalla metà degli anni ’20 fino al 2014 e presentano ricerche artistiche nazionali e internazionali tra le più interessanti sviluppate in quell’arco di tempo, con un’attenzione precisa al territorio.

Il progetto allestitivo della permanente non ha un carattere definitivo ma sarà soggetto a modifiche e innesti allo scopo di far conoscere e valorizzare il maggior numero possibile di opere. Per festeggiare il 50° anniversario della nascita del Liceo Artistico Nicolò Barabino, sarà fornita una mappa dei molti artisti presenti in mostra che sono stati docenti e hanno fatto la storia del noto Istituto d’arte di Genova. In occasione della riapertura del museo l’orchestra GOG – Giovane Orchestra Genovese presenterà un programma di performance musicali che si svilupperanno lungo le sale del museo

ORARI:

Museo: venerdì h 14/18. Sabato e domenica h 10/18

Biblioteca: da lunedì a venerdì h 14/18

Laboratori didattici: su prenotazione alla mail pscacchetti@comune.genova.it

Ingresso gratuito