Recco, al via il nuovo Ecocentro in via della Né

di Chiara Sivori

Il sindaco Carlo Gandolfo: "La nuova struttura è un punto di partenza per migliorare lo smistamento dei rifiuti"

Dal 17 giugno i  recchesi hanno a disposizione un nuovo Ecocentro. Il Centro di raccolta dei rifuti di via della Né, che si estende su un area di circa 1000 metri quadrati, sarà gestito da Amiu. L'Ecocentro permetterà ai privati cittadini e alle attività commerciali di depositare  gratuitamente i propri rifiuti "speciali", come materiali ingombranti, mobili, arredi, piccoli e grandi elettrodomestici e rifiuti urbani pericolosi.

Alla presentazione del centro hanno partecipato diverse autorità del comune di Recco, compreso il sindaco Carlo Gandolfo: "Questa inaugurazione segna il raggiungimento di un obiettivo importante. Questo centro sarà utilissimo per gestire meglio la raccolta dei rifiuti e per combattere gli abbandoni dei materiali".

"Siamo orgogliosi di questa nuova apertura", ha dichiarato Edvige Fanin, vicesindaco e assessore all'ambiente. "L'ecocentro non deve essere visto come una discarica, ci tengo a sottolinearlo, ma come un mezzo per migliorare l'ambiente del comune di Recco". 

Soddisfatto anche il presidente del consiglio comunale di Recco, Paolo Badalini:"E' un'opera importante al servizio della nostra città, e un passo avanti per mantenere Recco pulita".

Alla cerimonia era presente anche Tiziana Merlino, direttrice generale di Amiu, che ha parlato dell'attività dell'azienda nella città del golfo Paradiso: "L' impegno di Amiu su Recco è importante ed è finalizzato al miglioramento del decoro della città e all' incremento del dato della differenziata.  Già dai primi giorni di partenza del progetto abbiamo attivato un programma personalizzato, legato alla crescita della raccolta differenziata e a rendere sempre più accogliente una località che ha una grande vocazione turistica". 

Nella prima fase di avvio del servizio i giorni d’apertura saranno tre a settimana, con i
seguenti orari: martedì e giovedì solo al mattino (orario 9/12); sabato sia al mattino che al
pomeriggio (orario 9/12 e 13.30/16.30). Una volta a regime seguirà poi un progressivo
aumento dei giorni di apertura, individuando anche una giornata specifica su prenotazione a
disposizione esclusiva di attività e imprese (utenze non domestiche).