Portofino, contro il sovraffollamento ecco anche i cartelli che definiscono le 'zone rosse'
di Redazione
Le ordinanze erano state emesse dal comune per motivi di sicurezza, gestione dei flussi e garanzia del decoro urbano
Dopo il provvedimento e l'ordinanza emessa da parte del comune di Portofino, sono comparsi nel famoso borgo anche alcuni cartelli che ricordano l'istituzione di due zone rosse dove non è consentito l'assembramento o comunque una sosta prolungata. Il provvedimento, varato circa un mese fa con un'ordinanza dal sindaco Matteo Viacava, era stato pensato per consentire il deflusso delle persone, turisti soprattutto, in quelle aree del paese dove la concentrazione di pedoni è molto alta.
Le aree rosse sono il tratto di Molo tra l'imbarco e sbarco dei traghetti e la Piazzetta e il cosiddetto Isolotto, uno dei punti prediletti dai turisti per scattare una foto ricordo con alle spalle Portofino.
Un altro provvedimento, che entra in vigore ogni estate, riguarda il decoro cittadino: niente passeggiate in costume da bagno, a torso nudo o scalzi, niente bivacchi con vettovaglie a occupare panchine, scale portici o comunque le aree pubbliche e niente pennichelle en plein air. L'obiettivo fondamentale, in questo caso, non è la sicurezza ma "la salvaguardia e la tutela del territorio e dell'immagine del borgo, meta rinomata a livello internazionale" è scritto nel testo dell'ordinanza
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