Porto di Vado, sequestrate 38 motociclette in arrivo dalla Cina

di Marco Innocenti

Destinate ad una nota casa costruttrice italiana, riportavano loghi che avrebbero indotto l'acquirente a ritenerle di produzione nazionale

Porto di Vado, sequestrate 38 motociclette in arrivo dalla Cina

Un’operazione congiunta della Guardia di Finanza di Savona e della locale Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha condotto al sequestro nel porto di Vado Ligure di 38 motociclette di nuovissima produzione provenienti dalla Cina. Le moto, di cilindrata 650 cc, sono state importate da una nota casa costruttrice italiana che le aveva correttamente dichiarate quali merci di origine cinese.

Da un attento esame dei motoveicoli, nonché della documentazione che li accompagnava, i Funzionari doganali ed i Finanzieri del Gruppo di Savona hanno accertato che sulla carrozzeria comparivano loghi che inequivocabilmente avrebbero indotto l’acquirente a ritenere la merce di produzione italiana. Altro elemento dirimente è stata la lettura del numero identificativo del telaio, le cui cifre avrebbero ricollegato le moto alla fabbricazione nazionale. Tutto ciò, in assenza di qualsiasi indicazione attestante l’origine estera del prodotto.

La merce ed i relativi certificati di conformità sono stati dunque sottoposti a sequestro amministrativo per la violazione prevista dall’art. 4 comma 49-bis della legge 350/2003, che punisce con una sanzione pecuniaria coloro i quali utilizzano i marchi con modalità tali da indurre il consumatore a ritenere che il prodotto o la merce siano di origine italiana. L’importatore ha prontamente pagato la sanzione pari a 20mila euro ed ha immediatamente avanzato istanza di dissequestro e regolarizzazione, previa apposizione di adesivo non asportabile, riportante la dicitura “Made in PCR” accanto alla punzonatura del telaio ed apposizione, sul libretto di uso e manutenzione dei motoveicoli, della scritta “Designed in Italy and Produced in PRC”. L’attività svolta rientra in un più ampio e sempre più collaudato coordinamento operativo negli spazi portuali tra gli organi preposti alle attività di controllo (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e Guardia di Finanza