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Ponte, Confedilizia consegna i fondi per le vittime in ricordo di Herny Diaz

di Redazione

Da Ape a “Por Colombia”: il denaro servirà per progetti nel Paese dello studente morto sul Morandi

Solidarietà in nome di Henry Diaz, il giovane colombiano morto nella tragedia di ponte Morandi.

L'Ape Confedilizia di Genova ha donato una somma raccolta in tutta Italia grazie al coinvolgimento di tutte le sezioni, un gesto tangibile per finanziare un progetto di istruzione in Colombia, il Paese di Henry e per cui il giovane era impegnato in prima persona.

La scelta è stata fatta in comune accordo tra Vincenzo Nasini, presidente di Confedilizia Genova e vice presidente nazionale, e i famigliari di Henry. A ricevere la donazione è stato Emmanuel Diaz, fratello di Henry, che ha incontrato Nasini nella sede dell’associazione in via XX Settembre. Presente anche Eleonora Cairoli, presidente della Fondazione “Italia por Colombia”, fondata qualche anno fa dall'ex calciatore dell'Inter Ivano Cordoba. «La raccolta di fondi era stata avviata a favore delle giovani vittime del Ponte Morandi. Noi all’inizio di quest’anno avevamo deciso di utilizzare il denaro a favore dei famigliari di Henry Diaz, un ragazzo che stava studiando ed era fortemente impegnato nel sociale. La sua storia ci aveva molto colpiti. Oggi ci fa molto piacere che i famigliari abbiamo deciso di utilizzare queste risorse per altri ragazzi che vivono in Colombia».

Emmanuel conferma la scelta: «Credo che il modo più bello per onorare la memoria di mio fratello sia questa. Dare una mano ai ragazzi in difficoltà nel mio Paese d’origine e offrirgli possibilità di avere un futuro migliore. Domani sera sarò con mia mamma Norah al teatro della Gioventù per vedere il film sul Ponte Morandi, sarà una nuova occasione per ricordare chi non c’è più e chi invece, come noi, attende giustizia».

Eleonora Cairoli spiega che tra i vari progetto da finanziare ce n’è uno “su misura” per una teenager che vive nella zona di Medellin: “E’ una studentessa modello, ma non ha più la famiglia e non ha il denaro per scriversi alle scuole superiore. Grazie a questo contributo sarà possibile premiare le sue capacità e la sua forte motivazione».

Italia por Colombia è una fondazione senza scopo di lucro, che ha come obiettivo la raccolta di fondi per finanziare progetti d’assistenza medica e sociale a favore di persone bisognose, in particolare dei bambini della Colombia. «Vogliamo dare un segno di rinascita e di fiducia per le nuove generazioni - conclude Nasini – per questo abbiamo voluto evitare di distribuire i contributi dei nostri associati a pioggia, puntando su progetti e percorsi bel definiti. Questo denaro, che è frutto della grande generosità dei nostri soci di tutta Italia, servirà ad aiutare la crescita di alcuni minori e, nel caso del progetto, per la Colombia, ad aiutare bambini nell’istruzione, proseguendo quel sogno e quel progetto avviato da una delle vittime».

Nella foto l’incontro tra Vincenzo Nasini, Emmanuel Diaz ed Eleonora Cairoli