Parco Nazionale di Portofino, l'associazione ambientalista impugna altre 7 sentenze

di Redazione

Granara "I confini dopo il Consiglio di Stato sono tornati quelli originari". La tesi è contestata dalla Lega Liguria: "Il decreto ministeriale rimane"

Parco Nazionale di Portofino, l'associazione ambientalista impugna altre 7 sentenze

L' Associazione Amici del Monte di Portofino impugnerà anche le altre sette sentenze emesse dal Tar Liguria con cui sono stati bocciati i confini del Parco di Portofino a 11 Comuni come disposto dal Mims dopo un pronunciamento del Tar del Lazio con cui il ministero della transizione ecologica veniva obbligato a dare seguito alla legge del 2017 con cui si istituiva il parco nazionale di Portofino.

L'annuncio arriva dal presidente dell'Associazione ambientalista avvocato Daniele Granara che ha voluto dare la sua interpretazione sulla vicenda: "Con il pronunciamento del Consiglio di Stato di ieri sull'ottavo sentenza, quella sul ricorso della Regione - ha ribadito Granara - torna in vigore il parco nazionale provvisorio a 11 comuni e il comitato provvisorio per la gestione ordinaria".

Diversa opinione viene espressa dai legali dei comuni ricorrenti e dalla Lega Liguria che in una nota precisa come il Consiglio di Stato abbia accolto l'istanza cautelare ai soli fini della fissazione del merito dell'appello rinviando la fissazione dell'udienza di merito e che quindi "Il decreto ministeriale n. 332/2021 rimane, dunque, annullato e il Parco regionale continua a svolgere le funzioni di tutela che ha sempre svolto dal 1935, in attesa che il Ministero e la Regione Liguria, d'intesa tra loro, concludano, insieme ai Comuni, la procedura ancora in itinere".

Granara, durante una conferenza stampa nella sede dell'associazione Amici del Monte di Portofino ha spiegato la posizione del sodalizio che rappresenta: "l'opinione pubblica è quasi tutta con noi. La creazione del Parco di Portofino sarebbe la più grande possibilità di sviluppo per questo territorio dopo la costruzione dell'autostrada" ha concluso Granara.