Museo Mare: presidente Ansaldo in visita ad Ancona capitale cultura 2028, confronto sui progetti

di R.S.

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Prosegue il percorso istituzionale del presidente del Mu.MA: dopo la Croazia, tappa ad Ancona

Museo Mare: presidente Ansaldo in visita ad Ancona capitale cultura 2028, confronto sui progetti

Prosegue la settimana di incontri istituzionali di Marco Ansaldo, presidente del Mu.MA – Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni di Genova, impegnato nello sviluppo di nuove relazioni e progettualità nel segno della cultura del mare.

Dopo la visita al Museo Marittimo di Orebić, in Croazia, e il confronto sulle possibili future collaborazioni con il Galata Museo del Mare, Ansaldo ha fatto tappa ad Ancona, dove ha incontrato l’assessore alla Cultura del Comune, Marta Paraventi, in vista di Ancona Capitale italiana della Cultura 2028. All'incontro ha partecipato anche Vitore Muzhani, del Segretariato permanente dell'Iniziativa Adriatico-Ionica (IAI).

L'incontro si inserisce in un percorso avviato già nel 2025. All'epoca Ansaldo, allora analista geopolitico di Limes, aveva contribuito alla realizzazione del dossier di candidatura di Ancona, poi risultato vincitore tra le dieci città finaliste. Al centro del progetto, il rapporto tra la città, le Marche, il porto e la cultura, letto anche alla luce dei grandi temi della politica internazionale.

Nel corso del confronto sono stati approfonditi i progetti in preparazione per il 2028, con particolare attenzione alla possibilità di costruire un'iniziativa comune capace di coinvolgere il Galata Museo del Mare di Genova e Ancona nell'anno in cui il capoluogo marchigiano sarà protagonista della scena culturale nazionale.

«Tornare ad Ancona oggi, nella mia nuova veste di presidente del Mu.MA, ha per me un significato particolare – sottolinea Marco Ansaldo –. Ho avuto l’opportunità di contribuire al percorso di candidatura della città e oggi possiamo immaginare un nuovo ponte con Genova. Con l’assessore Paraventi abbiamo iniziato a ragionare su un possibile progetto comune che metta al centro il mare, i porti e il loro ruolo nella storia, nella cultura e negli equilibri internazionali contemporanei. Ancona e Genova hanno identità diverse, ma condividono una naturale apertura al Mediterraneo e al mondo».

La tappa anconetana rappresenta dunque una nuova fase nel percorso di apertura e costruzione di relazioni avviato dal Mu.MA. L'obiettivo è creare occasioni di confronto e progettualità condivise, mettendo in rete Genova con altre città e istituzioni accomunate da una forte identità marittima.

In questa prospettiva, il 2028 potrebbe diventare un'occasione privilegiata per rafforzare il dialogo tra due città portuali che, pur con storie e caratteristiche differenti, condividono nel mare un elemento centrale della propria identità e una naturale vocazione internazionale.

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