Masone, Katia Piccardo: "La frana segnalata già tempo fa, nessuno ha seguito il grido d'aiuto"

di Redazione

Il sindaco di Rossiglione: "La riapertura del casello dell'autostrada in entrata non prima del 19 giugno"

Proseguono i disagi a Masone e nell'intera Valle Stura. La frana che incombe sull'autostrada ha spinto Aspi a chiudere il casello di Masone in entrata. L'intera zona ha subito una serata di paura, con un isolamente che non permetteva neanche ai mezzi di soccorso si accedere all'area: "La situazione di isolamento totale comprende non solo la Valle Stura ma anche la valle d'Orba - sottolinea Katia Piccardo sindaco di Rossiglione - Stiamo vivendo disagi a cascata ormai da ottobre e creano un appesentimento sulla viabilità che influisce su tutto il territorio, anche su Mele. Nella frana si teme che ci sia una quantità importante di talco e questo complicherebbe notevolmente la situazione. Da Aspi si parla di una riapertura in entrata non prima del 19 giugno, questo condanna la valle a una situazione di isolamento pressochè totale. Noi avevamo anche la preoccupazione che l'A26 non potesse essere percorsa dai mezzi di soccorso. Ieri sera verso nord la valle era praticamente isolata, fortunatamente il presidio è stato attivato intorno a mezzanotte e questo ha permesso il collegamento almeno sul lato nord."

L'intera valle è flagellata ormai da mesi: "Siamo partiti con gli eventi alluvionali del 20-21 ottobre e poi con le precipitazioni di novembre che hanno flagellato il territorio. Questo ha avuto ripercussioni sulla viabilità con le frane in località Gnocchetto e Panicata e nel comune di Campo Ligure. Queste strozzature creano un ulteriore rallentamento e ingorgo del traffico tutte le volte che sulla A26 vengono effettuate delle chiusure per i cantieri. Non è possibile però che si possano creare situazioni come quella di ieri che ci rendono praticamente isolati. C'è un'ordinanza di Anas che vieta in caso di chiusura autostradale il transito dei mezzi pesanti sulla nostra viabilità È un'ordinanaza che deve essere fatta rispettare. 

La frana di Masone era già stata segnalata in passato, quando un controlo maggiore avrebbe evitato tutti questi problemi: "Il collega Enrico Piccardo aveva segnalato molto tempo fa ad Aspi questo fenomeno di cui si era accorto. All'epoca questo grido di aiuto non era stato seguito con la dovuta attenzione, oggi la natura ha presentato il conto. Vi è stato questo riversamento sull'autostrada, abbiamo temuto che venisse chiusa anche l'uscita dell'autostrada. Questo mette in luce il fatto che di fronte a queste situazioni debbano essere trovate delle soluzioni di emergenza."