Liguria, via alla vaccinazione anti-influenza. L'assessore Gratarola: "La malattia non va sottovalutata"

di Filippo Serio

L'assessore regionale alla sanità: "Fortemente raccomandata per soggetti fragili e anziani"

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    E' partita oggi in Liguria la campagna vaccinale contro l'influenza stagionale. Da lunedì 16 ottobre la possibilità per tutti i cittadini di vaccinarsi presso gli ambulatori di medicina generale e presso i pediatri di libera scelta che aderiscono alla campagna, oppure presso gli ambulatori di Igiene e Sanità pubblica delle Asl e in farmacia.

    La vaccinazione è prevista e gratuita per i soggetti che si trovino in almeno una delle condizioni di rischio individuate dalla Circolare Ministeriale, n.12781 del 21/04/2023.

    Oltre alle figure professionali individuate dalla circolare ministeriale, le categorie per cui la vaccinazione è fortemente raccomandata e a cui pertanto viene offerta gratuitamente sono:

    Soggetti di età > 60 anni

    Donne che all’inizio della stagione epidemica si trovano in qualsiasi trimestre della gravidanza e nel periodo “postpartum”

    Soggetti dai 6 mesi ai 65 anni di età affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza:

    malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio (inclusa l’asma grave, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico ostruttiva-BPCO);

    malattie dell’apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite;

    diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusi gli obesi con indice di massa corporea BMI >30);

    insufficienza renale/surrenale cronica;

    malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie;

    tumori e in corso di trattamento chemioterapico;

    malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV;

    malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali;

    patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici;

    patologie associate a un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es. malattie neuromuscolari);

    epatopatie croniche.

    Bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale

    Individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti

    Familiari e contatti (adulti e bambini) di soggetti ad alto rischio di complicanze (indipendentemente dal fatto che il soggetto a rischio sia stato o meno vaccinato)

    Donatori di sangue

    Bambini di età compresa tra 6 mesi e 6 anni

    L'assessore regionale alla Sanità Angelo Gratarola: "Rimane lo strumento per ridurre la possibilità che la sindrome influenzale possa causare complicazioni nei soggetti fragili, anziani, donne incinte, bambini o operatori sanitari. L'invito per tutti è quello di aderire alla campagna vaccinale. Va sfatato il concetto per cui si tratti sempre di una "banale" influenza: puo' esserlo per soggetti immunocompetenti, ma non lo è per i soggetti fragili. Infatti in Italia ogni anno muoiono circa 8mila persone a causa dell'influenza"





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