Liguria, sanità, Nicolò: "Disponibile nella nostra regione farmaco sostitutivo di Inderal"
di Stefano Rissetto
"L’importante collaborazione tra le istituzioni sanitarie ha reso possibile un intervento tempestivo, assicurando la continuità terapeutica per i pazienti"

In Liguria è stato risolto il problema della carenza di Inderal, il farmaco betabloccante salvavita, grazie all’importazione di un farmaco equivalente. La Regione, in collaborazione con AIFA e Alisa, ha attivato tempestivamente le procedure per garantire la fornitura senza oneri aggiuntivi per il Servizio Sanitario Regionale.
Carenza di Inderal – Negli ultimi giorni, il farmaco Inderal ha registrato una carenza a livello nazionale e regionale, suscitando preoccupazione tra i pazienti che dipendono da questo betabloccante per il trattamento di patologie cardiovascolari e altre condizioni. La situazione ha però trovato una rapida soluzione, grazie all’intervento dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), che ha autorizzato l’importazione di un farmaco equivalente. L’accordo nazionale stipulato tra AIFA e le Associazioni delle Farmacie ha permesso che la fornitura del farmaco fosse garantita senza ulteriori costi per il Servizio Sanitario Regionale (SSR).
Collaborazione regionale – La Regione Liguria, insieme ad Alisa, ha preso misure immediate per attivare le procedure necessarie. L’assessore alla Sanità della Regione Liguria, Massimo Nicolò (nella foto), ha sottolineato che il farmaco equivalente sarà disponibile attraverso le farmacie territoriali, rendendo la soluzione accessibile a tutti i pazienti che ne hanno bisogno. “L’importante collaborazione tra le istituzioni sanitarie ha reso possibile un intervento tempestivo, assicurando la continuità terapeutica per i pazienti,” ha dichiarato Nicolò.
Gestione delle carenze – La gestione delle carenze farmacologiche è un tema costantemente monitorato a livello nazionale. Alisa partecipa attivamente al Tavolo nazionale per la gestione delle carenze, coordinato da AIFA, dove si discutono le problematiche legate all’indisponibilità di farmaci. Barbara Rebesco, direttore SC Politiche del farmaco di Alisa, ha spiegato che per le carenze di farmaci esistono, nella maggior parte dei casi, soluzioni alternative. “A volte, può succedere che una forma o un dosaggio del farmaco manchi, ma esistono altri dosaggi o forme farmacologiche equivalenti,” ha aggiunto.
Importazione e alternative – Nel caso specifico di Inderal, la soluzione adottata è stata l’autorizzazione da parte di AIFA all’acquisizione del farmaco equivalente all’estero. Questa procedura ha permesso di garantire la disponibilità del trattamento per tutti i pazienti liguri, senza far lievitare i costi a carico del sistema sanitario. Le farmacie regionali sono già pronte a fornire il farmaco, assicurando che non ci siano interruzioni nel trattamento dei pazienti.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci anche su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Condividi:
Altre notizie


Benessere e prevenzione al femminile: papilloma virus, pap test, patologie uterine
04/04/2025
di Maurizio Michieli


Trapianti di organi, nel 2024 record in Liguria. Bonsignore: "Obiettivo aumentare il numero di donatori"
04/04/2025
di Filippo Serio


Vita sedentaria e patologie: quali sono i rischi per la schiena
03/04/2025
di Filippo Serio

Ex assessore Viale in pole per la presidenza Agenas, Bucci conferma: “Proposta in via informale in Conferenza delle Regioni”
03/04/2025
di Riccardo Olivieri


L'andrologo De Rose: "Il sistema pubblico si faccia carico dei costi delle protesi peniene"
02/04/2025
di Maurizio Michieli


Giornata mondiale dell'autismo 2025, in Liguria sono 2.000 le persone in questa condizione
02/04/2025
di Maurizio Michieli