Liguria, lunedì parte la vaccinazione antinfluenzale: previste 500 mila dosi

di Redazione

È consigliata a tutti, priorità alle fasce di età 6 mesi-6 anni e 60-64 anni, oltre agli ultra 65enni. Ecco come richiederla

Partirà domani, lunedì 5 ottobre, e terminerà il 22 dicembre 2020 la campagna per la vaccinazione antinfluenzale. Regione Liguria, in collaborazione con Alisa e le Asl del territorio, ha disposto, con lo stanziamento di 2,5 milioni di euro, l’offerta gratuita della vaccinazione antinfluenzale anche nelle fasce di età 60-64 anni e 6 mesi-6 anni (per cui è prevista una raccomandazione a livello nazionale). Come in passato, rimane gratuito il vaccino per gli ultra 65enni e per le categorie e i soggetti a rischio di tutte le età. 

“L’obiettivo primario in questa fase iniziale del periodo di vaccinazione – spiega il presidente Toti – è raggiungere i soggetti che possono correre più rischi in caso di influenza, offrendo loro la vaccinazione gratuita. Per questo ci siamo attrezzati con un’imponente scorta di vaccini, oltre 500mila dosi complessive con la possibilità, mano a mano che le utilizzeremo, di acquistarne ulteriori 100mila, e abbiamo deciso di iniziare con un mese di anticipo rispetto agli anni scorsi: vogliamo evitare a queste categorie di persone, più fragili per età o per patologie pregresse, di sviluppare complicanze tali da richiedere un ricovero ospedaliero oppure la possibile commistione con il Covid-19 oppure ancora una confusione dei sintomi legati al coronavirus o all’influenza. Conclusa la prima fase, a partire da novembre – sottolinea Toti – cederemo una parte dei vaccini anche alle farmacie, in modo da poter estendere la vaccinazione al resto della popolazione che potrà acquistarlo e recarsi dal proprio medico di medicina generale per la somministrazione”.  

A partire dalla prossima settimana, i cittadini che rientrano nelle categorie per cui è prevista la gratuità potranno prenotare ed effettuare la vaccinazione: dal proprio medico/ pediatra di famiglia oppure, a seguito di prenotazione al Cup o nelle farmacie, anche negli ambulatori dedicati delle Asl. Le Aziende sanitarie inoltre si sono attivate per mettere a disposizione dei locali idonei per medici e pediatri di famiglia impossibilitati a utilizzare i propri studi. La piattaforma Poliss, un’applicazione specifica utilizzabile anche da medici e pediatri di famiglia, avrà una sezione dedicata per registrare le vaccinazioni effettuate. 

Il Sistema sanitario regionale ha stimato, per le fasce indicate, un fabbisogno regionale di dosi vaccinali, incrementabile in caso di necessità, così ripartito:
Asl 1 - 66mila dosi
Asl 2 - 90mila dosi
Asl 3 - 241mila dosi
Asl 4 - 43mila dosi
Asl 5 - 60mila dosi.