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Liguria, Benveduti: "Anche chi può permettersi qualche spesa di questi tempi non è dello spirito giusto"

di Redazione

L'assessore in vista del Natale e dei saldi: "Cerchiamo di essere ottimisti e di spendere nel nostro artigianato ligure o almeno italiano"

I saldi invernali, in Liguria, inizieranno il prossimo 29 gennaio e andranno avanti per 45 giorni, sino al 15 marzo. La decisione è stata presa dalla Regione in sinergia con le associazioni di categoria, come spiega l'assessore allo Sviluppo Economico Andrea Benveduti: "Come amministratori siamo in stretto contatto con le associazioni di categoria, la scelta è nata dalla richiesta delle associazioni che ci ha chiesto di intervenire eccezionalmente per fare qualcosa di diverso. Abbiamo ragionato con tutti e la maggioranza era orientata in questa direzione."

Cosa prevedete per i saldi? "Venivamo da una fase economica depressa sui consumi. Il problema è la domanda, io dico che Genova è la tempesta perfetta perchè viene da 30 anni di demografia in calo, di invecchiamento e di indebolimento dei salari. In più adesso il covid ha colpito pesantemente la domanda perchè chi anche può permettersi qualche spesa di questi tempi non si sente dello spirito giusto. Cerchaimo di stringerci, di essere ottimisti e sioprattutto di spendere nei nostri negozi, nel nostro artigianato ligure e almeno italiano."

Come è la situazione del commercio oggi in Liguria? "Non raccogliamo segnali confortanti, c'è tutto il settore della ristorazione che è in ginocchio, il turismo soffre pesantemente, il commercio del "non food" soffre anche per i motivi che dicevo. C'è paura di incertezza e del futuro, non c'è una strategia del governo se non i classici 'tapulli' come diciamo a Genova. Noi invitiamo tutti i liguri, anche in un momento di parsimonia doverosa, a concentrare i propri acquisti alla nostra struttura."

Il messaggio per i liguri? "Muoversi con ragionevole cautela e prudenza. Io ho compratio ieri un impermeabile e il rischio è quasi zero. Non ci assembriamo, andiamo per i negozi e aspettiamo se ci sono altre persone. Dobbiamo adattarci, non possiamo pretendere di fare le cose che abbiamo fatto ieri ma non dobbiamo soggiacere al terrorismo di chi ci vuole chiusi in casa. Facciamo le cose con razionalità e maturità."