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La Liguria torna in zona gialla: bar e ristoranti all'aperto, scuole in presenza al 70%

di Marco Innocenti

Riaprono i confini tra le regioni ma è scontro politico sul coprifuoco

Dopo le settimane di zona arancione, la Liguria torna in zona gialla e con essa anche gran parte dell'Italia. Una buona notizia che però non ha risolto gran parte dei nodi essenziali: bar e ristoranti tornano a poter servire i propri clienti, non solo in asporto ma anche al tavolo a patto però che si tratti di consumazioni all'aperto. Niente tavoli al chiuso, insomma. Per quelli bisognerà attendere almeno il 1° giugno, sperando che la curva dei contagi continui a dare spazio ad un cauto ottimismo, così come quella dei vaccinati. Chi invece ha visto aprirsi finalmente uno spiraglio concreto sono i ragazzi delle scuole superiori che tornano in presenza al 70%.

A tenere banco, però, è ancora l'orario del coprifuoco, che il governo ha fortemente voluto mantenere alle 22. Lo scontro con la Lega è stato duro - riferiscono fonti di Palazzo Chigi - ma alla fine si è preferito mantenere la misura attuale. E all'interno della maggioranza è già muro contro muro.

Con le nuove disposizioni, si riaprono i confini fra le regioni: tra quelle gialle, spostamenti liberi per tutti. Tra quelle di colore diverso, invece, servirà la certificazione (rilasciata dalla propria Asl) che attesti una delle seguenti condizioni: un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti, la guarigione dal covid negli ultimi 6 mesi oppure, per lo stesso periodo, l'avvenuta vaccinazione.