Guerra in Ucraina, i filorussi vogliono "rubare" la nave del Gruppo Cosulich ferma a Mariupol
di Edoardo Cozza
Gli armatori genovesi lanciano l'allarme su una possibile naturalizzazione del cargo dopo la caduta della città portuale. Toti: "Il governo a lavoro per evitare che accada"
La 'Fratelli Cosulich Spa' ha una nave, la Tzaverna, da tempo bloccata nel porto di Mariupol a causa della guerra in Ucraina. Tempo fa, ai nostri microfoni, Augusto Cosulich aveva spiegato come fosse stata leggermente danneggiata dai bombardamenti e dalle battaglie avvenute nella città portuale, ma ora, dopo che Mariupol è caduta nelle mani dei russi, è scattato un nuovo allarme: potrebbe essere nazionalizzata dai filorussi ed utilizzata per il prosieguo della guerra.
Sul punto è intervenuto anche il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti: "Siamo di fronte a qualcosa di inammissibile e molto grave: sono in contatto col ministro degli Esteri Di Maio, che mi ha assicurato l'impegno di tutto il governo per evitare che si verifichi quello che sarebbe un danno al Paese e un importante gruppo imprenditoriale".
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