Genova: uffici postali a rischio, Lega fa passare all'unanimità a Tursi odg contro la chiusura
di steris
Bevilacqua, primo firmatario: "Non possiamo accettare che interi quartieri vengano privati di un servizio essenziale"

Il gruppo Lega in Comune a Genova ha presentato un ordine del giorno, con il consigliere Alessio Bevilacqua come primo firmatario, per esprimere la propria contrarietà alla chiusura di alcuni uffici postali sul territorio cittadino, una decisione che, se confermata, penalizzerebbe in modo significativo molte persone, in particolare gli anziani. L'ordine del giorno è stato votato all'unanimità
Gli uffici postali a rischio chiusura sono: Genova 11 (Via Assarotti); Genova 28 (Via Redipuglia); Genova 35 (Via Donghi); Genova 48 (Multedo); Genova 59 (San Quirico). Come già emerso, Poste Italiane ha previsto la chiusura di questi sportelli, continuando una politica di razionalizzazione che negli ultimi anni ha già visto la chiusura pomeridiana di altre sedi, come l’ufficio di Pontedecimo (Genova 60), su cui questo Consiglio Comunale si era già espresso in passato.
“Non possiamo accettare - commenta Bevilacqua - che interi quartieri vengano privati di un servizio essenziale come quello postale e la Lega si è impegnata con questo ordine del giorno, approvato all’unanimità dal Consiglio, affinché Poste Italiane riveda queste scelte e mantenga la rete degli uffici postali senza che ci siano ulteriori riduzioni di orari o chiusure, accogliendo le nostre richieste”.
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