Genova: Tari, aumenti attenuati, agevolazioni per le fasce deboli anche agli under 35
di Redazione
Piciocchi: "Fare ricorso ad anticipi di tesoreria significherebbe pagare interessi alle banche per una gestione non sana della liquidità"
Stesse tariffe o quasi, ma da versare in anticipo. Questo è emerso dalla discussione sulla Tari in consiglio comunale.
In compenso, in base a un odg di Bruzzone (RossoVerdi) approvato all'unanimità, saranno attivate agevolazioni per le persone al di sotto dei 35 anni di età e ricadano nella soglia Isee delle cosiddette fasce deboli.
Il vicesindaco e assessore al Bilancio Pietro Piciocchi, ha illustrato i meccanismi di sterilizzazione dei rincari dovuti all’inflazione, che erano stati fissati dalla Città Metropolitana al 4,9% per il 2024 e all’1,9% per il 2025, e ha spiegato le ragioni della decisione di anticipare a marzo il pagamento: "Non è una scelta politica, ci sono indicazioni chiare di Ministero e Ragioneria dello Stato dirette ad anticipare i tempi di riscossione dei tributi. Fare ricorso ad anticipi di tesoreria significherebbe pagare interessi alle banche per una gestione non sana della liquidità, con il rischio di ricadute negative sui cittadini. Il Comune di Genova rateizza la Tari più di altri Comuni, come Milano dove le rate sono due, inoltre abbiamo approvato un protocollo con i sindacati per aiutare i nuclei familiari in difficoltà".
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