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Genova, scuola a orario ridotto: "Mancano ancora i banchi singoli e molti docenti"

di Redazione

Il dirigente dell'IC Certosa: "Inizio senza grossi problemi ma ci manca ancora il 30% del corpo insegnanti"

Continua il viaggio di Telenord nelle scuole della Liguria dove, pochi giorni dopo la prima campanella dell'anno, manca ancora qualcosa in termini di organico e di materiali.

"In tutto il nostro istituto contimao circa 730 alunni - ci spiega Renzo Ballantini, dirigente dell'IC Certosa di Genova - più 120 fra insegnanti e personale Ata. Devo dire che siamo stati abbastanza fortunati come spazi, perché avevamo aule disponibili che abbiamo solo dovuto adeguare con piccoli lavori di manutenzione. Al momento ci manca solo un certo numero di banchi singoli e per questo utilizziamo i banchi doppio con un solo alunno per banco. Questo ha fatto sì che alcuni gruppi classe ad oggi abbiano a disposizione solo una sedia e non i banchi a cui appoggiarsi. Abbiamo ordinato banchi singoli che dovrebbero arrivare nei prossimi giorni".

"Ad oggi mancano anche alcuni docenti - prosegue Ballantini - perché stiamo aspettando le norme dei cosiddetti docenti covid. Questo perché devono ancora essere assegnati i docenti su cattedre annuali e quindi i docenti ancora liberi potrebbero non accettare la cattedra covid perché così rischierebbe, in caso di nuovo lockdown, di restare di nuovo a casa. Ad oggi, qui, manca circa il 30% dei docenti su cattedre, per così dire, normali. In più dovrebbero arrivare 8 docenti covid sull'infanzia, 11 sulla primaria e altri 8 sulla secondaria. Questo ci costringe a proseguire con un orario ridotto".