Genova: rondone gettato nella spazzatura e salvato da una ragazza, ora è in cura al Cras di Campomorone

di R.C.

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Il piccolo è stato recuperato ed è ora al sicuro, insieme ad altri pulli della sua specie, dove riceverà le cure necessarie

Genova: rondone gettato nella spazzatura e salvato da una ragazza, ora è in cura al Cras di Campomorone

Un pullo di rondone pallido è stato trovato vivo all’interno di un bidone della spazzatura nel quartiere di Sampierdarena. A notarlo è stata, alcuni giorni fa, una ragazza che ha visto muoversi un fazzoletto tra i rifiuti. Avvicinandosi, ha scoperto che all’interno era stato avvolto un piccolo uccello, ancora vivo.

Non è possibile ricostruire con certezza come il pullo sia finito nel bidone. Potrebbe essere stato trovato a terra e successivamente gettato via oppure potrebbe provenire da un nido. Il rondone pallido, infatti, può nidificare anche all’interno di vani per le tapparelle e in altri spazi degli edifici. In questo caso, non si può escludere che la presenza del nido o del piccolo sia stata considerata un fastidio.

Quello che appare certo è che qualcuno ha scelto di trattare un animale selvatico come un rifiuto, avvolgendolo in un fazzoletto e gettandolo nella spazzatura. Un comportamento grave, che oltre a evidenziare una totale mancanza di rispetto per la fauna selvatica può avere rilevanza penale.

Il piccolo è stato recuperato ed è ora al sicuro, insieme ad altri pulli della sua specie, dove riceverà le cure necessarie. Quando sarà pronto e avrà raggiunto le condizioni necessarie per essere reintrodotto in natura, potrà essere liberato.

L'episodio riporta ancora una volta l'attenzione sulla necessità di informare correttamente i cittadini su come comportarsi quando si trovano davanti a un animale selvatico in difficoltà. Un uccello trovato a terra, un nido o un animale che sembra essere un problema non devono essere rimossi o eliminati autonomamente: è necessario rivolgersi a un CRAS o alle autorità competenti.

Tra le attività dei Centri di Recupero per Animali Selvatici non ci sono quindi soltanto il soccorso, la cura e il reinserimento degli animali in natura, ma anche la sensibilizzazione della popolazione. Perché episodi come quello di Sampierdarena possano essere evitati, è fondamentale ricordare che la fauna selvatica non è un insieme di “fastidi” da eliminare, ma patrimonio da tutelare.

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