Genova: nasce il nuovo Centro Trapianti del San Martino: un investimento da 2,5 milioni di euro su donazione Ail

di R.C.

2 min, 38 sec

Freddi, presidente Ail: "L'associazionismo del terzo settore con impegno, serietà e dedizione, può fattivamente contribuire a un bene comune importante"

Genova: nasce il nuovo Centro Trapianti del San Martino: un investimento da 2,5 milioni di euro su donazione Ail

Dopo dieci mesi di lavori, sarà inaugurato il 18 settembre alle ore 11 il nuovo Centro Trapianti al secondo piano del padiglione 6 del Policlinico San Martino. Un'opera interamente donata da AIL Genova, Savona e Imperia, l'Associazione Italiana contro le Leucemie, da 50 anni impegnata sul territorio ligure, grazie a un investimento di oltre 2,5 milioni di euro, raccolti negli anni attraverso la generosità dei genovesi e dei liguri. Il progetto è stato realizzato anche con il sostegno di Intesa Sanpaolo.

Il nuovo Centro sarà operativo nei prossimi mesi, dopo il rilascio delle certificazioni necessarie. Per la prima volta nella storia del Policlinico, un'associazione di volontariato non si è limitata a finanziare l'allestimento di un reparto o l'acquisto di un macchinario, ma ha donato l'opera completa, dalla progettazione alla realizzazione, comprendendo impianti tecnologici, ristrutturazione, sostituzione degli infissi, arredi, letti ad alta tecnologia e apparecchiature elettromedicali.

Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza e al comfort: i letti sono stati scelti per ridurre il rischio di infortuni da sforzo per il personale, mentre sistemi a soffitto consentiranno di sollevare in sicurezza i pazienti con difficoltà motorie. Le scelte tecniche sono state curate da un consigliere di AIL Genova che opera nel settore dei reparti critici ospedalieri, mentre la progettazione architettonica, i colori e lo studio dell'illuminazione sono stati affidati allo studio Atelier(s) Alfonso Femia AF517.

A tagliare il nastro, dopo la benedizione di Monsignor Marco Tasca, Arcivescovo di Genova, sarà Daniela Picco, Direttore Generale di MSC Foundation, da sempre vicina ad AIL Genova e madrina del progetto. Alla cerimonia saranno presenti anche i rappresentanti di Samsung, Chimento Design, Vernazza e Banca Passadore, che hanno contribuito all'iniziativa donando, rispettivamente, prestazioni professionali, televisori per le camere, poltroncine e un defibrillatore.

«È stato possibile raggiungere questo importante obiettivo soprattutto grazie alla generosità dei genovesi e di tutti i liguri», sottolinea la presidente di AIL Genova Liliana Freddi. «Credo che la realizzazione di questo progetto possa rendere fieri tutti noi e tutti quelli che credono nell'Associazione, anche perché abbiamo dimostrato quanto sia importante l'associazionismo del terzo settore che, con impegno, serietà e dedizione, può fattivamente contribuire a un bene comune importante come quello della sanità pubblica».

Il nuovo Centro si sviluppa su circa 790 metri quadrati, 250 dei quali destinati a 16 camere singole, dotate di impianti per garantire ambienti a contaminazione controllata, indispensabili per proteggere i pazienti nella fase successiva al trapianto.

La nuova struttura permetterà inoltre di riorganizzare l'assistenza ematologica del padiglione 6. Il reparto di degenza realizzato da AIL nel 2018 presso il padiglione di Patologie Complesse sarà trasferito al primo piano dello stesso edificio, attualmente occupato dal Centro Trapianti. La concentrazione dei servizi consentirà così di creare una vera e propria “Cittadella dell'Ematologia”.

Un progetto che assume anche un forte valore simbolico: è proprio in quel reparto che, nell'aprile del 1976, il professor Marmont effettuò il primo trapianto di midollo. A cinquant'anni di distanza, quello stesso luogo si rinnova per continuare a essere un punto di riferimento per i pazienti ematologici liguri.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.