Genova, il 27 gennaio via alla 33a edizione di Antiqua: il tema di quest'anno è dedicato all'arte sacra

di Lorenzo Aluigi

In mostra arredi di alta epoca con incursioni nel modernariato di qualità, sculture, tappeti, ceramiche e vetri artistici, argenti, gioielli e oggetti da collezione

E’ stata presentata oggi nello storico Albergo dei Poveri di Genova la 33^ edizione di Antiqua-Mostra mercato di Arte Antica, la rassegna annuale di alto antiquariato in programma nei Magazzini del Cotone del Porto Antico di Genova dal 27 gennaio al 4 febbraio.

 

In mostra arredi di alta epoca con incursioni nel modernariato di qualità, sculture, tappeti, ceramiche e vetri artistici, argenti, gioielli e oggetti da collezione. Rilevante la presenza di dipinti, con una scelta che parte dal Seicento per arrivare alla celebrata scuola ligure del Novecento.

 

La rassegna avrà quest’anno come tema collaterale l’arte sacra. Un fil rouge che collegherà opere e arredi esposti dagli antiquari a spazi e incontri realizzati con il contributo di realtà museali di primo piano a rafforzare il legame culturale con la città: l’Albergo dei Poveri Istituto Emanuele Brignole, risalente alla fine del XVII secolo e definito la “reggia dei poveri”, la Galleria d’arte Moderna di Genova, appartenente al circuito dei Musei Civici, il Museo Diocesano e La Galleria BPER, la corporate collection di BPER Banca, main sponsor di Antiqua 2024.

 

L’obiettivo di Antiqua – ha dichiarato Mauro Ferrando, presidente di Porto Antico di Genova Spa, società organizzatrice della manifestazione – è sostenere un settore che testimonia le straordinarie capacità artistiche del passato. L’esposizione stimola la conoscenza e l’apprezzamento dell’arte antica, oltre a valorizzare il grande patrimonio artistico della nostra città. Antiqua rappresenta un palcoscenico privilegiato per l’esposizione di collezioni private ed oggetti d’arte pregiati e poco noti, e per incontri con gli esperti capaci di attrarre anche i neofiti. Creare occasioni; fare rete creando nuove opportunità per il territorio è la cifra della nostra attività che ci rende più orgogliosi.”

 

Questa edizione di Antiqua - spiega l’assessore al Commercio, alle Tradizioni e alle Pro loco del Comune di Genova Paola Bordilli - sarà una straordinaria occasione per scoprire e riscoprire l’arte del nostro passato, con un focus particolare sull’arte sacra, nella quale i genovesi sono stati maestri. Antiqua è un appuntamento che si rinnova e che mette a contatto appassionati e curiosi, un evento capace di stimolare curiosità e allo stesso tempo di valorizzare il nostro patrimonio, dando l’opportunità di poter visionare anche le collezioni private”.

 

Sarà una vera chicca per gli appassionati lo spazio curato da La Galleria BPER Banca. Tre le tele in esposizione realizzate a cavallo tra il XVI e il XVII secolo, la prima La Madonna che legge, con il Bambino, san Giovannino e santa Elisabetta a firma di Luca Cambiaso, la seconda, Notturno con la Sacra Famiglia, san Giovannino e san Giuseppe, proveniente dalla sua scuola.

 

Cambiaso, ligure di Moneglia, i cui riferimenti furono Michelangelo, Correggio e Tiziano e gli amici Galeazzo Alessi e G.B.Castello, si affermò a Genova con affreschi e dipinti di soggetto sacro e profano e, a livello europeo, chiamato da Filippo II, grazie alla sua intensa attività all’Escorial, considerata la tappa finale del suo percorso artistico.

 

La terza, Madonna col Bambino, sant’Anna e san Giovannino, è del milanese Francesco Cairo, uno fra i pittori più rappresentativi del Barocco lombardo insieme con Morazzone, Cerano e Procaccini. Prima pittore di corte a Torino presso il duca Vittorio Amedeo di Savoia con una importante produzione di ritratti e quadri storici, divenne poi molto attivo a Milano, come ritrattista e pittore religioso. La sua pittura è piena di movimento e di accenti drammatici; in essa prevalgono tonalità oscure, illuminate da improvvisi lampeggiamenti., alla cerimonia inaugurale.

 

"Confermiamo una partnership storica – ha sottolineato Luigi Zanti, direttore regionale Liguria BPER Banca - che vede la banca di riferimento della Liguria presente anche a questa edizione di Antiqua, Accompagniamo con soddisfazione lo sviluppo di questa manifestazione che si conferma come polo importante di valorizzazione delle tante ricchezze artistiche della città e di promozione del territorio".

 

La GAM – Galleria d’Arte Moderna sarà presente con “Un Santo pittore - I bozzetti religiosi di Bertelli”, serie di bozzetti per decorazioni a fresco realizzati da Santo Bertelli, appartenente alla scuola grigia, convinto seguace de Verismo e attivo nella seconda metà dell’Ottocento tra Roma e Genova, per edifici religiosi liguri. Francesca Serrati, direttore della GAM,   si è soffermata  sulla grande abilità tecnica dell'artista, noto per il particolare modo di progettare le pitture murali:, per studiare l’effetto della luce e delle ombre nel plasmare le forme eseguiva infatti dei modelletti in terracotta. Una gestazione tanto laboriosa delle opere trova una già compiuta manifestazione di qualità e di finitura nel bozzetto bidimensionale, di cui definisce ogni dettaglio, senza escludere la geometria e il colore della cornice, facendo ricorso a una pittura di tocco dalle cromie ricercate.

 

Dalla importante collezione tessile liturgica dell’Albergo dei Poveri di Genova, circa settecento pezzi, arriveranno ad Antiqua alcuni paramenti sacri provenienti dalla sacrestia della chiesa interna dedicata all’Immacolata Concezione. Capolavori unici, tutti finemente decorati, realizzati tra la fine del XVII e la fine del XIX secolo, commissionati dallo stesso Albergo o donati, nel corso dei secoli, da importanti benefattori ed esponenti dell’aristocrazia genovese. Compongono questo prezioso corredo antiche dalmatiche (l’abito liturgico dei diaconi) damascate, pianete (l’abito dei presbiteri) in tessuto broccato, piviali (il grande mantello processionale) ricamati, candidi camici decorati con pizzi e merletti, stole e maestose mitrie vescovili.

 

Per Asp Emanuele Brignole è veramente un piacere poter essere presente ad Antiqua: la storia, la cultura, l’arte fanno parte dell’essenza stessa dell’Albergo dei Poveri che è la cornice ideale per presentare questo evento" – ha sottolineato il Commissario Straordinario Marco Sinesi. "È un momento importante per la nostra realtà che mette ancora più in risalto il fermento che in questo momento pervade ASP Emanuele Brignole e l'Albergo dei Poveri, che con la trasformazione urbana di Valletta Carbonara, l’imminente restauro dell’oratorio degli uomini, i progetti in essere e futuri in collaborazione con l’Università di Genova e alcune novità anche per la nostra rsa di cui a breve daremo notizia, stanno riportando questo ente all’ attenzione dei genovesi e non solo."

 

"Il Museo Diocesano sarà presente con una parte della ricca e variegata collezione di opere d'arte, provenienti da chiese ed enti ecclesiastici di tutta la diocesi. Della ricca collezione museale allestita all'interno del chiostro medievale della Cattedrale di San Lorenzo – ha spiegato Paola Martini, conservatore del Museo Diocesano -  saranno esposti diversi argenti liturgici, quali calici, pissidi, reliquiari e pregiati servizi per l'incensazione e la benedizione, realizzati da argentieri genovesi e punzonati con il marchio Torretta che garantiva l'elevata qualità e preziosità materica di queste suppellettili, oltre alla raffinatezza esecutiva che le contraddistingue. Una luce argentea, splendente che doveva contribuire, insieme a sontuosi tessuti e arredi dorati a dar vita a quel Theatrum sacrum all'interno del quale si svolgeva la cerimonia sacra, secondo regole precisate durante il Concilio di Trento e messe in opera per condurre il popolo di Dio verso la Luce divina, di cui gli argenti erano pallidi simboli".

 

La Generale Genova è lieta di contribuire alla realizzazione di Antiqua, una manifestazione di storica importanza e fiore all’occhiello della città – dichiara Rosanna Spigo, presidente de La Generale - La nostra azienda è da sempre attenta alle iniziative volte alla valorizzazione del territorio e del suo patrimonio artistico e culturale con diverse attività di sponsorizzazione. Anche il fil rouge scelto per quest’anno ci sta molto a cuore: sul tema dell’arte sacra sarà infatti presto inaugurato il progetto Staglieno si a[ni]ma, un percorso turistico, culturale e multimediale che ripercorre la storia di alcune grandi donne sepolte al Cimitero Monumentale di Staglieno”.